21 mar 2024

Le regole del servizio

Disegno schematico del servizio nel tennistavolo: lancio della pallina dal palmo aperto

Le regole sul servizio nel tennistavolo, spiegate con casi concreti: che cosa è valido, che cosa si ripete, che cosa costa il punto, e come si valutano le perdite di tempo.

Le regole nel tennistavolo sono rigorose e non tutti le sanno (o le fanno) rispettare correttamente, specialmente nel ping-pong amatoriale, per cattiva consuetudine o scarsa conoscenza.

Gli amatori e i principianti mi chiedono spesso chiarimenti in merito alle regole, soprattutto a quella sul servizio.

Nei campionati studenteschi del 2024 del comune di Torino mi è capitato di arbitrare le finali e ho dovuto ricordare, e far rispettare, queste regole più volte. Per questo ho pensato fosse utile scrivere questo post, sperando di chiarire alcuni dubbi. In un altro post tratterò la scelta del campo e i turni di ricezione, con particolare riferimento al doppio.

Il regolamento ufficiale

Il regolamento ufficiale del tennistavolo, detto «Regolamento tecnico di gioco», si può scaricare dal sito della FITET al seguente indirizzo:

Regolamento tecnico di gioco (sito FITET)

Oppure, più comodamente, ne ho scaricato una copia che rendo disponibile in PDF su Google Drive:

Scarica il PDF cliccando direttamente qui

Il PDF è l'edizione 2021 del regolamento, la stessa pubblicata sul sito FITET (ultimo controllo: ottobre 2026).

Per chi vuole il riferimento internazionale: le regole del tennistavolo dell'ITTF (Laws of Table Tennis, in inglese) sono nel capitolo 2 degli ITTF Statutes, e il servizio è l'articolo 2.6. Il capitolo 3 contiene i regolamenti per le competizioni internazionali. Link diretto al PDF dell'edizione 2026.

Le regole del servizio

Sono elencate nel capitolo 6 del Regolamento tecnico di gioco. Le riassumo nello schema usato dal Comitato FITET di Trento, che distingue per ogni elemento in gioco che cosa deve succedere all'inizio del servizio e che cosa durante il servizio, con i numeri degli articoli del regolamento dove corrispondono.

ElementoAll'inizio del servizioDurante il servizio
La pallina
  • Immobile (6.1)
  • Sul palmo aperto della mano libera
  • Dietro la linea di fondo
  • Mai al di sotto della superficie del tavolo
  • Lanciata verticalmente di almeno 16 cm (circa l'altezza della rete) e senza effetto (6.2)
  • Sempre dietro la linea di fondo e sopra la superficie del tavolo, e sempre visibile all'avversario (6.4)
  • Mai toccata da altro che non sia la racchetta
  • Colpita sempre mentre cade, con un lato regolare della racchetta
Mano e braccio liberi
  • Mano aperta, anche appoggiata sul tavolo (purché la pallina sia fuori dal tavolo)
  • Braccio dovunque, purché non nasconda la pallina all'avversario
  • Mai tra la pallina e la rete (6.5)
  • La mano non deve mai toccare il tavolo
La racchetta Dovunque, anche sotto il tavolo Sopra il tavolo

Il percorso della pallina (6.3). Nel singolo la pallina tocca prima il campo del battitore, poi passa sopra o attorno alla rete e tocca il campo del ricevente. Nel doppio, prima la metà destra del campo del battitore e poi la metà destra di quello del ricevente.

Il punto più delicato: il servizio dubbio

Il punto più delicato è il 6.6, che stabilisce chi decide se il servizio è regolare. Ecco quanto scritto nel regolamento tecnico di gioco:

6.6 – È responsabilità del giocatore servire in modo che l'arbitro o l'assistente arbitro possano accertarsi che egli rispetti tutti i requisiti di un servizio valido e inoltre possano decidere che il servizio è scorretto.

6.6.1 – Se l'arbitro o l'assistente arbitro sono in dubbio sulla regolarità di un servizio, possono, la prima volta che questo capita in una partita, interrompere il gioco e avvisare il battitore; ma ogni servizio successivo dello stesso giocatore o del suo compagno di doppio che è di dubbia correttezza, verrà considerato scorretto.

6.7 – Eccezionalmente l'arbitro può disattendere i requisiti di un servizio valido se è convinto che l'ottemperanza è impedita da un problema fisico.

Come funziona, in sintesi

  • Servizio chiaramente scorretto: l'arbitro può dichiararlo tale subito (6.6), e il punto va al ricevente, anche se il giocatore non era mai stato richiamato prima.
  • Servizio dubbio, prima volta nella partita: si ferma il gioco e si avvisa il battitore. Nessun punto.
  • Servizio dubbio, dalla seconda volta: è considerato scorretto, e il punto va al ricevente. Vale anche per il compagno di doppio.
  • Il giudizio spetta all'arbitro: la prospettiva dei giocatori è diversa dalla sua, ma a decidere è sempre lui.

Per l'esperienza che ho io come giocatore di serie D e di tornei regionali, non mi è mai capitato di vedere esercitato il potere di punire con un punto fin dalla prima volta il battitore che esegue un servizio irregolare. Il paragrafo 6.6.1 ammette il dubbio, e in caso di incertezza si può quindi far ripetere il servizio.

Mi pare che in caso di dubbio sia consigliabile fare così: si richiama il giocatore alla correttezza del servizio, si fa capire qual è il problema (per esempio: colpire la pallina subito e con grande velocità senza alzarla del minimo previsto, nascondere la pallina alla vista, anche solo temporaneamente, ecc.) e si fa ripetere il servizio.

Nella mia esperienza (limitata, ovviamente) non ho mai visto attribuire un punto di penalità alla prima scorrettezza al servizio, neanche assistendo a incontri di serie superiori alla mia, fino almeno alla A2.

Quando mi capita di arbitrare in campionato o nei tornei (è pratica comune arbitrare a rotazione tra giocatori, in assenza di arbitri ufficiali designati), ho fatto ripetere, anche più volte, i servizi che ho considerato irregolari. Ho constatato che questa interpretazione è assai diffusa, anche per evitare polemiche e strascichi inutili a livelli così bassi. Di solito il giocatore colpevole ammette la scorrettezza e cambia atteggiamento.

Il giocatore scorretto che persevera. Se un giocatore insiste e non ci sono dubbi, l'arbitro deve applicare senza indugio il punto di penalità, anche nei campionati minori. Almeno, questa è la mia interpretazione del regolamento.

E se l'arbitro non si accorge della scorrettezza?

Qui entriamo in un'area «grigia», in cui ognuno può reagire diversamente. Se un giocatore subisce una scorrettezza e l'arbitro non se ne avvede, può segnalarla all'arbitro e all'avversario dopo aver giocato il punto, per sensibilizzarli all'attenzione nei colpi successivi. In modo civile, mi raccomando!

Mai fermare il gioco da soli. Solo l'arbitro può decidere la correttezza di un servizio. Se il giocatore che subisce un servizio evidentemente irregolare, non segnalato dall'arbitro, interrompe il gioco, perde sempre il punto. Le rimostranze si fanno quindi dopo il punto.

Io non sono un arbitro professionista e ho sempre molti dubbi e poche certezze su questi argomenti. Lascio quindi ai lettori che si trovano più o meno nelle mie condizioni, giocatori prestati all'arbitraggio, la scelta se applicare il regolamento alla lettera oppure no.

I casi concreti

Vediamo di chiarire i dubbi più comuni con alcuni casi concreti, ipotizzando la presenza di un arbitro quando previsto (tornei, campionato).

Punto al ricevente Punto al battitore Si ripete

1. Il battitore perde il punto

SituazioneEsito
La pallina lanciata in aria cade a terra prima di essere colpita dalla racchetta del battitore.Punto al ricevente
La pallina colpisce direttamente e solo la retina, senza fare il primo rimbalzo sul tavolo dal lato del battitore.Punto al ricevente
Dopo il primo rimbalzo corretto sul lato del battitore, la pallina tocca la retina e poi esce senza toccare il tavolo dal lato dell'avversario.Punto al ricevente
Nel doppio, la pallina non tocca nell'ordine la metà destra del campo del battitore e la metà destra del campo del ricevente.Punto al ricevente

2. Il battitore guadagna il punto

SituazioneEsito
Servizio eseguito correttamente, ma il ricevente lascia rimbalzare due volte la pallina sul proprio lato.Punto al battitore
Servizio corretto, molto corto e con molto effetto backspin: dopo un solo rimbalzo sul lato dell'avversario, la pallina torna sul lato del battitore senza essere stata colpita dal ricevente.
Eccezione: il caso 9.1.5 del regolamento, che riguarda i giocatori in carrozzina, prevede invece la ripetizione del servizio.
Punto al battitore
Il ricevente chiama «let» e ferma il gioco (vedi riquadro sotto).Punto al battitore

3. Servizio irregolare: si ripete oppure scatta la penalità

In tutti i casi seguenti vale quanto detto sopra sul servizio dubbio: si ripete il servizio in caso di dubbio (la prima volta nella partita), oppure l'arbitro applica subito il punto di penalità se l'irregolarità è evidente o ripetuta.

IrregolaritàRegola e note
Pallina nascosta alla vista del ricevente. Per esempio la pallina inizia il movimento sopra il tavolo, tenuta correttamente sul palmo, ma viene abbassata sotto il tavolo durante il movimento della mano.6.4. Basta anche un breve istante. Fino a qualche anno fa nascondere la pallina all'avversario era consentito: su internet molti filmati d'epoca mostrano giocatori abilissimi a farlo. Oggi la pratica è giustamente vietata.
Pallina non tenuta sul palmo, ma lanciata tenendola stretta tra le dita.6.1.
Pallina lanciata per meno di 16 cm in altezza.6.2. I 16 cm si calcolano dal momento del lancio della pallina. Se si alza il braccio di 20 cm ma si lancia la pallina di 5 cm, il servizio è da ripetere.
La «proiezione» della pallina durante il lancio finisce all'interno dell'area del tavolo.6.4. Alcuni giocatori scorretti iniziano il servizio colpendo la pallina all'interno del tavolo: comportamento da evidenziare e vietare. La pallina va colpita sempre dietro la linea di fondo o il suo prolungamento.
Braccio o mano libera del battitore si frappongono, dopo il lancio, tra la pallina e la vista del ricevente.6.4 e 6.5.
Schiena o altra parte del corpo nascondono la pallina al ricevente dopo il lancio.6.4.
Traiettoria poco verticale (angolo superiore ai 30 gradi).6.2. Il regolamento richiede un lancio «quasi verticale». È la regola più difficile da far rispettare: dipende dal punto di osservazione e dal giudizio dell'arbitro, che può applicarla in modo più o meno rigoroso.

Le stesse conseguenze valgono per ogni altra violazione dello schema delle regole, per esempio la pallina colpita mentre sale o la mano libera che tocca il tavolo.

Il servizio «a sorpresa» è illegale. Molti giocatori eseguono apposta un servizio rapido, alzando poco o niente la pallina, per sorprendere l'avversario. È una pratica irregolare e va sanzionata sempre: se ripetuta, con un punto di penalità.

4. Si ripete senza penalità

SituazioneEsito
Dopo aver fatto correttamente il primo rimbalzo sul lato del battitore, la pallina tocca prima la retina e poi il tavolo dal lato dell'avversario. Si dice «Let» oppure «Net».Si ripete il servizio
Il battitore serve quando il ricevente non è pronto.Si ripete il servizio
Una pallina estranea, proveniente da un'altra zona di campo, arriva nell'area di gioco. Vale non solo durante un servizio, ma in qualunque momento in cui la pallina è in gioco.Si ripete lo scambio

Let e chiamate dei giocatori. Il numero di «Let» consecutivi può essere indefinito: come nel tennis, si ripetono quante volte serve e non si perde mai il punto per troppi Let.

Ma i giocatori non devono chiamare «Let»: a norma di regolamento devono giocare sempre, e solo l'arbitro può fermare il gioco. Se A serve e B chiama «Let» fermando il gioco, il punto è assegnato ad A.

Perdere tempo prima del servizio

C'è un altro modo di non rispettare il servizio, che non riguarda il gesto tecnico ma il ritmo: prendersi troppo tempo prima di servire (o di ricevere). Il Regolamento tecnico di gioco FITET allegato non contiene regole su asciugamano e time-out: queste stanno nei regolamenti ITTF per le competizioni internazionali (capitolo 3 degli ITTF Statutes).

Che cosa prevedono le norme ITTF

  • Il gioco è continuo per tutta la durata dell'incontro (3.4.4.1). Le pause sono eccezioni previste: fino a 1 minuto tra un game e l'altro e brevi pause per asciugarsi.
  • Asciugamano: ammesso ogni 6 punti, contati dall'inizio di ogni game, e al cambio di campo nell'ultimo game possibile (3.4.4.1.2). Non dopo ogni punto.
  • Time-out: di 1 minuto, da richiedere solo tra uno scambio e l'altro, con il segno «T» fatto con le mani (3.4.4.2).
  • L'arbitro ha il compito di mantenere la continuità del gioco (3.3.2.3.9).
  • Comportamento scorretto (3.5.2): alla prima occasione, per un'infrazione meno grave, cartellino giallo come avvertimento. Alla seconda infrazione nello stesso incontro l'avversario ottiene 1 punto; per ulteriori infrazioni, 2 punti.

I testi ITTF non hanno una regola specifica sui tempi prima del servizio: non dicono quando un ritardo diventa comportamento scorretto, e la valutazione spetta all'arbitro. Il regolamento FITET aiuta però a distinguere il tempo legittimo da quello rubato, con due punti:

  • Il ricevente non può guadagnare tempo dicendo «non sono pronto»: se il battitore serve prima che sia pronto, il servizio si ripete, ma solo se il ricevente non ha provato a rispondere. Se tenta di colpire la pallina, viene considerato pronto e il servizio resta valido.
  • Il gioco può essere interrotto solo per i motivi previsti dall'art. 9.2 (errori nell'ordine di servizio, ricezione o cambio campo, ammonizioni o penalità, disturbi esterni, intervento dell'arbitro, sistema accelerato).
  • Se un game non si conclude entro 10 minuti, si introduce il sistema accelerato (art. 15), salvo che siano già stati segnati almeno 18 punti complessivi. Chi perde tempo non fa che anticipare la sua introduzione.

I consigli dell'allenatore. L'allenatore può dare suggerimenti in qualsiasi momento tranne durante lo scambio, quindi anche tra un punto e l'altro, ma a una condizione: il gioco non deve essere ritardato (ITTF 3.5.1.3, che rimanda alla continuità del gioco di 3.4.4.1). I consigli vanno quindi dati in modo breve, senza allungare apposta i tempi tra un punto e il servizio successivo. Se la pausa si prolunga, la valutazione spetta all'arbitro.

Un limite in secondi? Né il regolamento FITET né le norme ITTF consultate fissano un limite in secondi tra un punto e l'altro o per il servizio. Per questo, quando l'arbitro è un giocatore di turno, conviene ricordare la regola all'inizio dell'incontro, proprio come per il servizio.

Arbitri improvvisati: due consigli

Specialmente nelle serie e nei campionati minori l'arbitro viene assegnato in modo più o meno ufficiale: può essere nominato arbitro anche un altro giocatore libero, in assenza di un arbitro «ufficiale». In questi casi suggerisco sempre di ripetere e ricordare bene le regole fin dall'inizio, per evitare discussioni.

Chi subisce un servizio illegale lo fa notare all'arbitro a punto concluso, senza fermare il gioco. L'arbitro può ammonire il giocatore scorretto e, se le scorrettezze sono ripetute, assegnare il punto all'avversario.

Per approfondire

Altre considerazioni sul servizio, con video di esempio di servizi scorretti, si trovano al link qui sotto, tratto dal sito del coach EmRatThich. Purtroppo la traduzione automatica in italiano non è molto buona, ma si capisce lo stesso.

Esempi di servizi illegali

Se hai dubbi sulle regole del servizio, oppure vuoi raccontare esempi di servizi illegali, scrivilo nei commenti.


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Disegno di apertura tratto da wikihow: wikihow.it, «Servire la palla nel ping-pong».

29 feb 2024

Return board: consigli per l'uso

 

Può servire una return board per migliorare nel tennistavolo?
Questa domanda e altri consigli sulla return board mi sono stati fatti da un mio follower, Maurizio di Ovada (AL).

Il mio fedele lettore appassionato e volenteroso ha costruito da sé una return board e ha difficoltà ad usarla, sentiamo i suoi dubbi:

"Mi sono costruito una tavola di rimbalzo con materiali rigenerati (come mio solito) , la tengo perfettamente verticale , oltre la fine del tavolo, probabilmente perché non sono capace ad usarla. Per partire devo battere con un effetto in alto ( top ) sennò non mi torna indietro oltre la retina e poi  devo continuare a dare questo effetto per lo stesso motivo. la domanda è , quando la palla con effetto alto batte sul tavolo e quindi sulla tavola da rimbalzo , l'effetto di ritorno rimane tale ( top ) si annulla oppure diviene contrario ?? Ho notato che dopo la terza palla che mi torna mi rimane molto difficile buttarla nel campo avversario , finisco quasi sempre in rete anche se mi sforzo di  dare tanto effetto " pettinando " al massimo la palla.
La tavola da rimbalzo  è costituita da semplice medio/denso una specie di faesite/masonite senza nessun tipo di gomma sopra, il rimbalzo mi pare abbastanza neutro e sufficiente ( ma..... non facile  eh   )
Grazie  e cordialmente, ciao !"

 Intanto chiariamo cosa è una return board. Una return board o tavola da rimbalzo è una struttura piatta, possibilmente ricoperta in gomma sandwich, quella liscia per intenderci tipo quella usata per le racchette regolamentari, posta al limite del tavolo e a cui si tirano colpi in successione, come se dall’altra parte ci fosse un giocatore.

Un utile video su youtube su come utilizzare questa tavola è a questo link:

Ci si può esercitare bene, ma serve impegno e disciplina in quanto la regolarità dei colpi dipende interamente dalla vostra capacità di mantenere un ritmo assolutamente regolare in termini di effetto, direzione, e velocità della pallina.

Siccome si gioca contro una struttura fissa, basta una piccola variazione dei tre elementi citati sopra e la pallina finisce immancabilmente fuori campo oppure in rete, interrompendo l’attività e generando frustrazione.

Siccome io stesso mi sono autocostruito una return-board l’ho usata proficuamente e posso affermare con sicurezza che secondo me è un ausilio utile per allenarsi non solo quando manca un partner di gioco oppure in palestra si è in numero dispari e non si vuole aspettare il proprio turno. 

Tuttavia devo ammettere che non è facile da usare e per questo motivo ne sconsiglio l’uso ai principianti fino a che non raggiungono una tecnica accettabile e riescono ad eseguire i colpi fondamentali. 
In particolare, data la natura del rimbalzo assolutamente passivo che la tavola crea, bisogna sapere eseguire un discreto topspin sia di dritto che di rovescio. Niente di eccezionale, ma almeno decente. Perché proprio il topsin? 
Se tirate piatto debole oppure in backspin, molto facilmente la pallina dopo il rimbalzo sulla tavola finirà in rete, perché ovviamente la tavola non spinge la pallina in avanti. Solo il topspin per sua natura intrinseca riesce a provocare energia sufficiente a tornare indietro dopo il rimbalzo contro la tavola ferma. 
In termini più tecnici, il momento angolare fornito alla pallina contribuisce a caricare la pallina di energia utile sfruttata nel rimbalzo contro la tavola.

Vediamo di capire nei dettagli il trucco per utilizzare al meglio la return board.
Se la tavola è ricoperta dalla gomma, si può inclinare a piacere in avanti verso il tavolo in modo da adeguare lo spin e fare in modo di ribattere sempre dentro il tavolo. Se si apre troppo la tavola, i rimbalzi finiranno fuori. Viceversa se si chiude troppo la tavola in avanti, i rimbalzi finiranno in rete. Il segreto sta nel variare opportunamente l’inclinazione.

Purtroppo la tavola non segue le vostre variazioni di spin, quindi se partite con una certa quantità di spin, poi dovete continuare allo stesso modo, pena l’interruzione del gioco per rimbalzo irregolare. Quindi dovreste, come suggerito nel video sopra, partire subito con un topspin e continuare sempre così, magari variando la direzione e fare un dritto e un rovescio tanto per alternare i colpi ed esercitare anche il movimento delle gambe.

Se tirate un topspin contro una gomma liscia ordinaria, come ho spiegato a questo post:
  
ritorna un topspin se la superficie della tavola, ripeto,  è ricoperta di gomma. 
E quindi si deve contro toppare in maniera usuale. 
Sempre, per ogni colpo: topspin, topspin, topspin, ecc... Bell'esercizio, senza dubbio!

Se invece la tavola è fatta solo di legno come nella figura qui sotto:

ripeto notare, senza gomma, come ad esempio in questo video su youtube al seguente link:
 
il rimbalzo sul legno è come se fosse una puntinata lunga con poco attrito, in pratica da un topspin torna una palla liscia o addirittura un backspin, per cui è necessario aumentare sempre di più il topspin. E’ come se si dovessero fare topspin su palle tagliate via via sempre più tagliate e quindi difficili da gestire. 
La tua difficoltà caro Maurizio è proprio questa: è molto più difficile tirare tanti topspin contro il legno piuttosto che contro la gomma, così come è molto più difficile tirare tanti topspin contro una puntinata lunga con poco attrito rispetto alla gomma sandwich classica!

Se non riuscite a mantenere il ritmo continuo di topspin, l’alternativa è tenere aperto l’angolo della return board e giocare praticamente a tamburello, senza usare l’effetto oppure con molto poco effetto tirando debolmente. Così facendo l’allenamento secondo me perde di intensità ed efficacia, diventa poco più di un passatempo. Invece l’utilità della return board secondo me sta proprio nel chiudere l'angolo della tavola, giocare ad alta velocità, alto ritmo e aumentare lo spin fino al limite delle proprie possibilità!

Se utilizzata in questo modo la return board è molto efficace e la consiglio ai giocatori medi ed esperti.

Se volete condividere le vostre esperienze di utilizzo della return board, se la trovate poco o molto utile, esprimetelo nei commenti.

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27 feb 2024

Banana flick fabriqué en France

 

Il 25 febbraio 2024 si sono svolti a Busan (Corea del Sud) i campionati mondiali a squadre nazionali di tennistavolo. Ha vinto la Cina sia in campo maschile che femminile.

Per quel che riguarda la finale maschile, la Francia dei fratelli Lebrun (Felix e Alexis) con l’aggiunta di Simon Gauzy si è comportata benissimo. Era la prima finale mondiale a squadre per la Francia, mentre i cinesi sono degli habitué in queste competizioni di altissimo vertice. 

Quest’anno le Olimpiadi di Parigi vedranno presumibilmente gli stessi protagonisti alla ribalta di questa disciplina e tenuto conto che i francesi se la giocheranno in casa il risultato, ci scommettiamo, non sarà per nulla scontato.

Ho particolarmente apprezzato l’incontro disputato tra Alexis Lebrun (numero 21 del ranking, ma in rapida ascesa) e Fan Zhendong (abbreviato in FZD) numero 1 al mondo.

L’incontro è stato molto spettacolare ed entusiasmante ed è stato vinto dal cinese al quinto set. Il link su youtube del video registrato di questo incontro comprensivo di commento in inglese e slow motion dei momenti topici, dura 40 minuti circa e lo trovate a questo link:

Finale di Busan tra Alexis e FZD

Invito tutti gli appassionati a vederlo integralmente.

Io segnalo un colpo particolare di Alexis avvenuto intorno al minuto 5 e 14 secondi in cui il francese fa un punto bellissimo in “banana flick” come risposta ad un servizio tagliato. Questo è un colpo difficile da realizzare bene, ma che conferisce alla pallina una traiettoria imprevedibile carica di effetto che disorienta l’avversario.

Ho quindi isolato questo punto specifico e messo un video che fa vedere l’esecuzione del colpo sotto due angolazioni diverse e al rallentatore. Inoltre metto la sequenza fotografica di 20 fermo immagini selezionate e commentate in modo che si possa apprezzare ancora meglio la tecnica esecutiva del francese.

Al link qui sotto l'estratto specifico dalla partita:

Analisi video flick di Alexis

Il banana flick come potrete anche aver visto nel mio post qui in cui descrivo tutti i termini più usati in inglese del tennistavolo:

termini-inglesi-usati-nel-tennistavolo

è un colpo molto efficace che si esegue di rovescio, solitamente come risposta ad un servizio corto e tagliato. Per essere ben eseguito, un giocatore destro deve colpire la parte sinistra della pallina con la racchetta puntata in basso e gomito alto e Alexis in questa sequenza lo esegue perfettamente. 

Analizziamo dunque in dettaglio la sequenza di immagini con i commenti:

1) FZD esegue un servizio corto tagliato (debolmente) in backspin

2) Alexis è ben piazzato e intuisce la possibile traiettoria del servizio


3) Notate come Alexis prepari la racchetta con il lato del rovescio chiuso e parallelo al tavolo

4) Il francese allarga e alza il gomito, notate la posizione delle gambe e ginocchia flesse, schiena piegata in avanti in modo da creare spazio per l'esecuzione

5) Il gomito si alza ancora e la racchetta viene girata per colpire la pallina al lato sinistro in alto


6) 
Il gomito sale ancora

7) 
Il gomito sale ancora e la racchetta viene piegata con la punta in basso per creare maggior effetto durante il successivo "swing"

8) 
Il gomito sale ancora e in avanti per quanto possibile

9) 
Notare come il gomito sia proteso in avanti oltre che in alto

10) 
Il gomito sale ancora. La fase di preparazione al banana flick è conclusa

11) Impatto! Notare la velocità dello swing di polso e di avambraccio

12) 
Il braccio si distende, inizia la fase di rilascio e recupero della posizione di equilibrio

13) il braccio è totalmente teso in avanti e la pallina ormai è nel campo dell'avversario

14) la traiettoria è curva, a banana appunto, carica di effetto. FZD capisce che la sua ribattuta non sarà facile e quindi attende più del solito per avere il tempo di intuire la direzione e l'effetto

15)FZD prepara un topspin di dritto e per questo si piega molto in basso sulle gambe

16)Praticamente FZD si siede, mentre apre il braccio

17) FZD distende il braccio e si prepara al colpo

18) FZD manca clamorosamente la palla che rimbalza bassa e sotto la sua racchetta

19) Mancato! Punto di alexis!

20) Bellissimo punto del francese, FZD è quasi a terra, ma nonostante questo vincerà l'incontro.

Faccio notare che la durata di questo scambio, dall'inizio del servizio fino al "liscio" è di soli due secondi. 

Vi è piaciuta questa analisi e la partita? 
Avete il flick nel repertorio dei vostri colpi? 

Scrivete le vostre risposte nei commenti qui sotto.

22 feb 2024

AI confronta due gomme diverse

 


   (l'immagine qui sopra è simbolica, non si riferisce alle gomme oggetto del post)

Andrea Cherubini ha posto un'interessante domanda qualche giorno fa in merito a due gomme di marche diverse, chiedendo le possibili differenze in termini di giocabilità e io ho "colto la palla al balzo" cercando di rispondergli con l'aiuto della AI ChatGPT.
Andrea mi ha dato l'autorizzazione a pubblicare qui sul blog la sua domanda e alcune osservazioni al riguardo. Siccome, come già spiegato nel post precedente:
considero un'opportunità utilizzare AI, sottopongo ai miei lettori questo esempio, sperando che ci sia qualcuno volenteroso che voglia aggiungere qualche commento al riguardo.

Ringrazio Andrea per la sua disponibilità. Ecco la sua domanda:
"Che differenze ci sono tra le due gomme: 
Nittaku Fastarc C-1 e Butterfly Tenergy 64 FX"?

Ho inserito quindi questa domanda (prompt) in italiano, bada bene, in pasto alla AI e ho ottenuto questa risposta e come di consueto su questo blog evidenzio i risultati AI con sfondo azzurro:

Le gomme da ping-pong Nittaku Fastarc C-1 e Butterfly Tenergy 64 FX sono entrambe gomme ad alte prestazioni utilizzate da giocatori professionisti e avanzati. Tuttavia, ci sono alcune differenze chiave tra di loro:

Velocità e controllo: La Nittaku Fastarc C-1 tende ad avere un controllo leggermente migliore rispetto alla Butterfly Tenergy 64 FX. Questo può essere particolarmente vantaggioso per i giocatori che preferiscono un gioco più orientato al controllo senza sacrificare troppa velocità.

Effetto e sensibilità: La Tenergy 64 FX offre una maggiore sensibilità agli effetti rispetto alla Fastarc C-1. Ciò significa che i giocatori possono generare più effetto con la Tenergy 64 FX, rendendola ideale per giocatori che si affidano molto sull'effetto nei loro colpi.

Durabilità: La Tenergy 64 FX tende ad avere una durata leggermente migliore rispetto alla Fastarc C-1. Anche se entrambe le gomme sono soggette a usura, la Tenergy 64 FX potrebbe mantenere le sue caratteristiche più a lungo in confronto.

Sensazione e feedback: La sensazione della palla e il feedback sono soggettivi e dipendono dai gusti personali del giocatore. Alcuni giocatori preferiscono la sensazione più "morbida" della Tenergy 64 FX, mentre altri potrebbero preferire la sensazione più "crisp" della Fastarc C-1.

Prezzo: Le gomme Butterfly Tenergy sono generalmente più costose rispetto alle Nittaku Fastarc. Quindi, il prezzo potrebbe essere un fattore da considerare quando si sceglie tra le due.

In generale, entrambe le gomme sono di alta qualità e offrono prestazioni eccellenti. La scelta tra di esse dipenderà dalle preferenze individuali del giocatore, dallo stile di gioco e dal budget disponibile. È consigliabile provare entrambe le gomme se possibile, per determinare quale si adatta meglio alle proprie esigenze.

Siccome non capivo il significato del termine "crisp" ho quindi ancora chiesto:

"Cosa vuol dire nella tua risposta la parola crisp"?

La parola "crisp" è un termine inglese che può essere tradotto in italiano come "nitido" o "scattante". In questo contesto, quando si parla della sensazione della gomma da ping-pong, "crisp" si riferisce a una sensazione di reattività e precisione nei colpi. Una gomma con una sensazione "crisp" può dare una risposta immediata e definita al contatto con la palla, senza molta flessibilità o ammortizzazione. Questo tipo di sensazione può essere preferito da alcuni giocatori che cercano una risposta rapida e diretta dai loro colpi.

Non avendo mai provato queste due gomme, non posso giudicare la validità oggettiva della risposta dell'AI in questo caso specifico. Però è un buon esercizio, rispetto a niente. Intendiamoci, queste valutazioni si potevano fare anche senza AI, dedicando un po' di tempo sul web alla ricerca di recensioni, tuttavia considero in prima battuta utile e sensata questa risposta data in due secondi. 
Pensate che la risposta AI possa essere banale e scontata? Io penso che non lo sia affatto, magari qualche frase di circostanza e di prudenza è inserita, ma ci sta tutta, considerato il contesto.

L'attento Andrea ha esaminato questa risposta e ha fatto ulteriori verifiche, cosa molto saggia da fare sempre, infatti nelle avvertenze di qualsiasi risposta AI sono ben evidenziati i limiti attuali di questa tecnologia, lungi da me mitizzarla e farla diventare un dio da venerare, ma insomma chi mi ha seguito fin qui queste cose le sa già molto bene.

Ecco cosa ha trovato che qui riporto integralmente (ammetto che le copertine dei video siano un po' inquietanti, ma su youtube purtroppo per ottenere qualche clik in più si fa di tutto... andate quindi oltre le apparenze e se volete andate a vedervi i video):

Allego alla risposta di chatGPT le misurazioni “oggettive” prese dal sito Anatomize:





In effetti anche questi dati confermano le “opinioni” del bot.
C-1 leggermente più duretta con minor effetto catapulta della 64 FX.

ChatGPT ha fatto quello che facciamo tutti noi prima di acquistare una gomma: leggere le recensioni di altri e metterle in un pensiero di senso compiuto. Solo che lo ha fatto in un attimo e non in una nottata di letture revspin (revspin.net è un sito di tennistavolo specializzato in recensioni materiale tennistavolo, n.d.a) come avrei fatto io. Quindi apprezzo l'aiuto di Riccardo e lo ringrazio perché comunque ha sintetizzato un concetto che ha assolutamente senso vedendo i video di Anatomize che cercano parametri oggettivi nel definire una gomma e leggendo le indicazioni dei rispettivi produttori.

Quindi, se continuiamo ad esercitare un minimo di raziocinio, rimaniamo in allerta e critici, facciamo i controlli confrontando pareri e verificando le fonti, AI è un ausilio secondo me molto valido, in tutti i settori e ovviamente il ping-pong non fa eccezione.

Se trovi questo post interessante e hai ulteriori considerazioni da fare, inseriscile qui sotto come commento a questo post.
Grazie per l'attenzione.
Andrea, AI e Riccardo! :)

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18 feb 2024

AI e tennistavolo


Siccome sono un tecnico appassionato di tanti argomenti, negli ultimi tempi sto esplorando le possibilità offerte dall'intelligenza artificiale. 

A proposito se volete fare bella figura con gli amici, abbreviate con l'acronimo AI (pronunciato "ei-ai"), che sta per Artificial Intelligence, anziché IA. Lo so è scomodo, ma siccome tutte le novità più importanti in questo settore verranno da oltreoceano, meglio abituarsi subito all'andazzo. Il mio è un consiglio, poi fate come volete.

Comunque deciderete di chiamarla, vi consiglio di imparare ad usarla bene perché sicuramente l'AI sta impattando in tutti i settori dello scibile umano e tutti i lavori e le professioni si dovranno adeguare.
Potevo fare eccezione io col mio blog? No di certo, e infatti ho deciso a parlarne proprio oggi che sono ispirato (e soprattutto a casa con l'influenza, quindi con un po' di tempo libero).

Dunque intanto diciamo subito che l'AI si sta studiando da svariati decenni (primi studi sui sistemi esperti, reti neurali ecc...) ma solo con l'avvento dei chip superveloci ed economici alla portata di tutte le tasche come in quest'epoca attuale, il "genio della lampada" è diventato ormai alla portata di mano di tutti.

L'importante è usare bene gli strumenti dell'ingegno umano, conoscerli il più possibile e imparare a dominarli anziché essere dominati.

A mio avviso è proprio il fattore tempo, l'estrema velocità delle risposte che fornisce AI, la novità più affascinante e nello stesso tempo inquietante. Chi è della mia generazione sa quanto tempo e risorse solo qualche decennio fa, prima di internet, erano necessarie a trovare risposte valide ai nostri quesiti e su ogni argomento si valutavano i fondamentali, ossia i profili degli autori, l'accuratezza delle fonti, il controllo degli editori. Per non parlare del tempo necessario in auto, treno, bus e a piedi per recarsi nei luoghi deputati a contenere lo scibile umano: le biblioteche con i libri e riviste di carta da sfogliare che ingiallisce col tempo.

Adesso va tutto alla velocità della luce, ma questa luce a volte è abbagliante, ci acceca, ci dà l'illusione di sapere tutto, quando invece proprio in questo momento è di estrema importanza non perdere di vista i fondamentali. Abbiamo tutte le risposte, ma non sappiamo se sono giuste!

Spero che AI metta in atto dei meccanismi di autocontrollo e verifica delle informazioni: per questo sarebbe auspicabile una regolamentazione seria da parte dei governi democratici in primis, perché purtroppo scenari alla Orwell sono dietro l'angolo.

Lasciando da parte ulteriori implicazioni filosofiche od etiche, io cerco modestamente di dare qualche spunto in questo blog, perché per alcuni argomenti l'AI può essere d'ausilio nella spiegazione, comprensione, traduzione, esecuzione di riassunti ecc...

In questo blog tutte le volte che userò l'AI per qualche scopo, evidenzierò il risultato con uno sfondo azzurro in corsivo. Quando vedete la scritta nera in campo azzurro così, 

Questo è un esempio di risposta dell'AI

vuol dire che quello che è scritto non è "farina del mio sacco", ma merito di un'interrogazione fatta all'AI. Ho già usato questa convenzione in questa pagina:

Quale AI? Sto sperimentando diverse AI, , tutte rigorosamente nella versione gratuita, ChatGPT in primis, qui il link se volete provare:

Seguo anche l'evoluzione di Gemini AI by GOOGLE:

e poi tante altre che non è il caso di richiamare qui tutte.

Quando si usa l'AI è fondamentale fare le domande (in inglese "prompt") in modo corretto e sapersi adattare e riformulare la domanda se la risposta è imprecisa o sconclusionata, perché si in effetti l'AI può sbagliare per adesso sicuramente di più di un essere umano, ma in futuro migliorerà sempre, quindi bisogna stare attenti.
Quindi:
a) Fare le domande giuste in italiano e inglese (per adesso i risultati sono più accurati in inglese), riadattarle se il caso spiegandosi bene
b) Saper giudicare il risultato

I punti a) e b) non sono affatto scontati e facili, bisogna dedicare molte ore a provare e riprovare. Bisogna avere una buona cultura di base; chi pensa che con l'AI non serva più studiare col metodo tradizionale sbaglia di grosso. AI sarà uno strumento potente a disposizione per chi è già istruito e che potrà migliorare ancora usandolo in modo sempre più proficuo, purché si abbia sempre voglia di mettersi in gioco, studiare e applicarsi. AI in mano ad un ignorante genererà risultati inutili, o stupidi, o faziosi o falsi. Almeno questa è la mia opinione.

Ma che ci azzecca l'AI con il ping pong, starete sicuramente pensando? Allora per rispondere alle vostre curiosità ho interrogato io per voi ChatGPT e ho chiesto di rispondere ad alcune mie domande, che ho riassunto in quattro esempi riportati qui di seguito.

Esempio 1) Qual è la relazione tra l'angolo di lancio (throw angle) di una gomma liscia (inverted rubber) e lo spessore della gommapiuma?
Risposta: La relazione tra l'angolo di lancio della pallina nel tennis da tavolo e lo spessore della gommapiuma della racchetta dipende da diversi fattori, tra cui la velocità, la rotazione e il controllo del colpo desiderati. Tuttavia, in generale, è possibile notare alcuni trend:

1. Maggiore spessore della gommapiuma: Uno spessore maggiore della gommapiuma tende ad aumentare la velocità e la potenza dei colpi. Ciò può influenzare l'angolo di lancio della pallina, portando a un angolo più basso quando si colpisce la palla con forza.

2. Minore spessore della gommapiuma: Al contrario, uno spessore minore della gommapiuma può favorire un maggiore controllo del colpo e una migliore capacità di generare rotazione sulla palla. Questo potrebbe risultare in un angolo di lancio leggermente più alto, specialmente quando si colpisce la palla con un movimento più graduale e rotativo.

3. Abilità del giocatore: È importante considerare anche l'abilità e lo stile di gioco del tennista da tavolo. Un giocatore più esperto potrebbe essere in grado di regolare l'angolo di lancio in modo più preciso, indipendentemente dallo spessore della gommapiuma, per adattarsi alle situazioni di gioco.

In definitiva, non esiste una relazione lineare diretta tra lo spessore della gommapiuma e l'angolo di lancio della pallina nel tennis da tavolo. Tuttavia, lo spessore della gommapiuma può influenzare la velocità, la rotazione e il controllo del colpo, i quali a loro volta possono incidere sull'angolo di lancio della pallina.


Esempio 2) Quali sono le caratteristiche della gomma yasaka mark V?

La Yasaka Mark V è una gomma popolare per il tennistavolo che è conosciuta per la sua combinazione di controllo e spin. Alcune delle sue caratteristiche chiave includono:

  1. Controllo: La Yasaka Mark V è conosciuta per il suo eccellente controllo, che consente ai giocatori di piazzare i colpi con precisione. Questo la rende una buona scelta per i giocatori che danno la priorità al controllo rispetto alla potenza pura.

  2. Spin: Nonostante l'enfasi sul controllo, la Yasaka Mark V genera comunque una buona quantità di spin sui colpi. Questo la rende una gomma versatile che può essere utilizzata in una varietà di stili di gioco.

  3. Velocità: La Yasaka Mark V è classificata come una gomma di velocità media-alta, rendendola adatta ai giocatori che cercano un equilibrio tra velocità e controllo.

  4. Durabilità: La Yasaka Mark V è conosciuta per la sua durabilità, rendendola una buona scelta per i giocatori che vogliono una gomma a lunga durata.

  5. Sensazione: La Yasaka Mark V ha una buona sensazione e tocco, rendendola una gomma confortevole da giocare per periodi di tempo prolungati.

Queste sono alcune delle caratteristiche chiave della gomma Yasaka Mark V per il tennistavolo. Alla fine, la migliore gomma per un giocatore dipenderà da fattori individuali, come lo stile di gioco e le preferenze, quindi può essere utile provare diverse opzioni per determinare cosa funziona meglio.

Esempio 3) mi consigli una racchetta da ping pong che costi al massimo 40 euro?
Ci sono molte buone racchette da ping pong che costano meno di 40 euro. Ecco alcune racchette che potresti considerare:
  1. Stiga Evolution: Questa racchetta è popolare tra i giocatori di livello intermedio ed è dotata di una superficie in gomma ad alte prestazioni e un telaio in alluminio.
  1. Butterfly 401: Questa racchetta è progettata per giocatori di livello intermedio ed è dotata di una superficie in gomma morbida e un telaio leggero e rigido.
  1. Donic Waldner Senso V1: Questa racchetta è progettata per i giocatori più esperti e offre una sensazione di gioco eccezionale e una grande controllabilità.
  1. Cornilleau 500M Crossover: Questa racchetta è un'opzione popolare per i giocatori di livello intermedio e offre un equilibrio ottimale tra potenza e controllo.
Queste racchette sono solo alcune delle opzioni disponibili sul mercato. Ti consiglio di provare diverse racchette prima di sceglierne una perché la scelta dipenderà dalle tue preferenze personali e dal tuo livello di abilità. Inoltre, ti consiglio di leggere le recensioni degli utenti e di acquistare da un rivenditore affidabile per assicurarti di ottenere una racchetta di buona qualità.

Esempio 3) Crea una poesia inedita che contenga le seguenti due parole: ping-pong, estate

 Nell'estate calda e ventosa, Gli amici si riuniscono per una birra e un po' di ping-pong, Il vento soffia attraverso i campi, E l'aria è piena della risata dei giocatori.

Il tavolo da ping-pong è un palcoscenico, Su cui gli amici si sfidano in una partita divertente, E la birra fresca li aiuta a mantenere la concentrazione, Mentre il vento sferza i loro colpi.

La competizione è accesa, ma gli amici sono uniti, E l'estate calda e ventosa è la perfetta cornice per la loro partita, Con la risata che risuona nell'aria, E la birra che scorre liberamente.

E così, gli amici giocano a ping-pong, Sotto il sole caldo dell'estate, E il vento li spinge a giocare sempre meglio, Mentre la birra li aiuta a mantenere la pace.

Bene cari lettori, penso di avervi impressionato abbastanza con questi esempi, abbiamo materiale per rifletterci sopra. Io probabilmente sarei riuscito a rispondere meglio e senza errori ai primi tre quesiti, ma impiegando molto più tempo, ricercando su google in modo tradizionale.

Al quarto quesito non sarei riuscito a rispondere nulla (le poesie non sono il mio forte).

Però, ebbene, c'è un però... Ho dovuto infatti riadattare le domande perché le prime risposte erano imprecise e ho dovuto fare delle traduzioni. Ho volutamente tralasciato di dettagliarvi tutti questi aggiustamenti necessari. Infine ho lasciato degli errori originali fatti dalla AI (non da me!) qua e là, ATTENZIONE, ebbene si ci sono degli errori nelle risposte della AI, ma per adesso lascio a voi il piacere di scoprirli...!

Vi invito quindi a prendervi una pausa con me e a berci una birra insieme.

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Io per adesso vi ringrazio per l'attenzione e il tempo che avete dedicato a leggermi.

(immagine da freepik)

Concludo invitandovi a provare voi stessi a fare altre domande e riportare nei commenti a questo post, se volete, le migliori risposte (e anche gli errori, perché no?) che otterrete dall'AI.



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