3 feb 2026

Analisi del tuo tennistavolo con l’AI, partendo dai tuoi video!

 

Vuoi scoprire davvero come giochi? Chiedimi di fare un'analisi del tuo tennistavolo con l’AI, partendo dai tuoi video!

Ti sei mai rivisto in video e hai pensato: “Qui potevo fare meglio… ma dove sbaglio davvero?”
Chi mi segue sa che sono un tecnico appassionato sia di tennistavolo che di intelligenza artificiale, e negli ultimi mesi ho sviluppato un metodo per trasformare i video di partita in una vera “radiografia” del gioco.
Ho studiato e analizzato diversi incontri di singolo su YouTube, ho messo sotto la lente dapprima le mie partite (con tutti i miei difetti…) e, grazie a prompt mirati e perfezionati nel tempo, ho creato una procedura che oggi mi permette di offrirti un’analisi precisa, utilizzando la potenza dell’AI come un assistente tecnico aggiuntivo.

Cosa ottieni dalla tua analisi personalizzata.
A partire da un video della tua partita, posso fornirti un’analisi strutturata che ti aiuta a capire davvero chi sei al tavolo.
Per ciascuno dei due giocatori è possibile:​
  • Esaminare lo stile di gioco e le scelte tattiche più ricorrenti.
  • Evidenziare le caratteristiche peculiari (punti in cui ti distingui dagli altri).
  • Contare i punti vincenti e capire come li costruisci.
  • Analizzare gli errori più frequenti, per smettere di ripeterli set dopo set.
  • Mettere nero su bianco punti di forza e punti deboli.
  • Ricevere esercizi mirati per l’allenamento, pensati su misura per il tuo gioco.
  • Avere link a video e schede utili (per esempio da YouTube) per lavorare sugli aspetti emersi.​
Se poi hai domande specifiche, possiamo spingerci ancora oltre: approfondimenti dedicati, focus su un colpo in particolare, o una scheda di esercizi ad hoc (come quella che ho preparato, per esempio, per migliorare riflessi e tempi di reazione del “giocatore A” in un’analisi recente).

Cosa mi serve da te (spoiler: meno di quanto pensi).
Per ottenere tutto questo non serve una regia televisiva, ma alcuni accorgimenti semplici.​
  • Un video completo di un incontro al meglio dei 5 set (3 su 5).
  • ​La camera o smartphone posizionato preferibilmente su treppiede a circa 1,6–1,8 m, dietro il tavolo e leggermente decentrata, in modo da vedere bene entrambi i giocatori e l’intero tavolo.
  • ​Un file in formato compresso .mp4, caricato ad esempio su Google Drive o YouTube e condiviso tramite link.
  • ​Se possibile, il setup del materiale: tipo e marca di gomme e telaio. Anche senza questi dati l’analisi è fattibile, ma con questi dettagli diventa ancora più specifica.
​Per darti un’idea concreta: un lettore mi ha già inviato un suo incontro caricato su YouTube e mi ha chiesto un’analisi personalizzata; ho potuto pubblicare il risultato sul blog, mantenendo il suo anonimato, e il confronto tra “Giocatore A” in maglia nera e “Giocatore B” in maglia bianca ha prodotto una quantità sorprendente di spunti pratici.
Cosa include concretamente il pacchetto
I risultati non sono un semplice commento “a voce”, ma un vero mini-dossier strutturato.
​I materiali che posso preparare per te includono:
  • Analisi tecnica con esercizi di allenamento suggeriti.
  • Schemi di allenamento per il servizio.
  • Esercizi specifici (ad esempio per riflessi e tempi di reazione) personalizzati sulla base del tuo profilo di gioco.
È un lavoro artigianale, non un click automatico: per un video di circa 20 minuti impiego in genere intorno alle due ore tra visione, analisi, impostazione dell’AI e redazione delle schede.

Parliamo di costo (e di valore)
Dietro a ogni analisi ci sono: tempo di studio, esperienza tecnica, e i costi della versione PRO degli strumenti di AI.
Per questo ho definito un tariffario specifico in base alle diverse esigenze; se ti interessa, puoi richiedermelo direttamente.
Per darti un ordine di grandezza: il costo è inferiore a una singola gomma Butterfly Dignics 05.😅

In cambio, ottieni uno strumento che ti resta: una fotografia dettagliata del tuo gioco, da usare come base per costruire il tuo prossimo salto di livello.
Più che una spesa, è un investimento intelligente per smettere di allenarti “a caso” e iniziare a lavorare su obiettivi chiari e misurabili.

Se ti riconosci in uno di questi profili…
  • Ti alleni tanto ma non capisci perché in partita ripeti sempre gli stessi errori.
  • Hai già qualche video delle tue partite ma non sai bene cosa farne.
  • Vuoi un parere tecnico ragionato, che unisca esperienza di campo e strumenti di AI.​
…allora questa analisi è pensata proprio per te.
Puoi iniziare contattandomi, inviandomi il link al tuo video e  una breve descrizione del tuo profilo di giocatore (classifica, stile, materiali).
Da lì, costruiremo insieme un percorso di miglioramento concreto, partendo da ciò che fai realmente in partita: punto dopo punto, set dopo set.

Esempio concreto
Uno dei lettori recentemente mi ha scritto e mi ha chiesto un’analisi personalizzata mettendo a disposizione un suo incontro su YouTube al seguente link (clicca sull'immagine per aprire): 


Sono stato autorizzato a pubblicare qui il risultato della mia analisi omettendo però il suo nome per motivi di privacy. 
Giocatore A in maglia nera è il riferimento con cui lo individuiamo nel video, opposto al giocatore B in maglia bianca, il suo avversario.
L’incontro è molto interessante e ricco di spunti per giocatori di livello discreto come questi rappresentati nel video. La linea di ripresa video non è ottimale come quella richiesta, pur tuttavia si può fare.

I risultati della mia analisi sono contenuti nei tre file allegati in formato pdf:




Per invogliarvi a continuare a leggere ecco il contenuto del primo file per esteso, basta solo leggere, non serve nemmeno cliccare!

Profilo e setup dei due giocatori

Giocatore A –  Maglia nera

Aspetto

Osservazioni sintetiche

Setup

Telaio Nittaku Acoustic Inner Carbon; dritto Fastarc C1; rovescio DMS Spinfire puntino corto molto grippante.

Stile di gioco

Allround mancino, usa molto il rovescio puntinato per blocco e chop, appoggiandosi ai colpi avversari; poco propenso a prendere iniziativa di dritto.

Posizione corpo

Alto, longilineo, ben posizionato ma leggermente arretrato; non si piega abbastanza con busto e ginocchia.

Gambe e riflessi

Un po’ lento nelle transizioni dritto–rovescio, riflessi talvolta lenti.

Servizio

Buona qualità, ma poca varietà; a volte servizi lunghi facili da attaccare; quando usa corti e half-long con molto spin crea molti problemi all’avversario.

Risposta al servizio

All’inizio sbaglia molte risposte al tomahawk, poi migliora.

Colpi principali

Molti errori di dritto; poca convinzione su top/controtop di dritto; percentualmente gioca più di rovescio che di dritto.

Tenuta mentale

Vince al quinto con lucidità nei punti decisivi ma soffre blackout, poca “cazzimma” nei palleggi di dritto.

 Giocatore B – Maglia bianca

Aspetto

Osservazioni sintetiche

Setup

Telaio Butterfly Power7; dritto Sonic Acuda S2; rovescio Butterfly Rozena.

Stile di gioco

Attaccante con dritto in loop, sa giocare contro puntinate e fare loop lenti; poco duttile col rovescio, spesso sbaglia.

Posizione corpo

Più basso, un po’ sovrappeso; ben posizionato per attaccare prevalentemente di dritto ma se si sposta troppo e non rientra viene spiazzato sugli angoli.

Gambe e riflessi

Per giocare tanto di dritto servirebbe più mobilità di gambe (e perdere peso); comunque reattivo.

Servizio

Buon posizionamento e ricerca angoli ma poco spin e qualità; poca varietà, insiste troppo sul tomahawk.

Risposta al servizio

Sbaglia diverse risposte, soprattutto sui servizi molto carichi di spin.

Colpi principali

Buoni top di dritto, ma poca consistenza sul lungo periodo; sbaglia troppo di rovescio; gioca molto più di dritto che di rovescio.


Tenuta mentale/tattica

Perde al quinto set; fa più punti quando insiste in loop sul rovescio di  Maglia nera; sfrutta poco l’attacco sul punto di incrocio; spesso si sbilancia privilegiando il dritto, ma così facendo si espone e subisce attacchi agli angoli scoperti.

 Punti di forza e debolezza a confronto

Giocatore

Punti di forza

Debolezze principali

 Maglia nera (A)

Puntino corto di rovescio efficace in blocco e chop; buona qualità di servizi corti/half-long con molto spin quando li usa; lucidità nel quinto set.

Postura un po’ troppo alta e arretrata; transizioni lente DR↔RO; molti errori di dritto e poca iniziativa; poca varietà di servizio; difficoltà iniziale sulla risposta al tomahawk; nel terzo set va in blackout. Poca aggressività nei palleggi di dritto.

Maglia bianca (B)

Buoni loop di dritto, soprattutto quando insiste sul rovescio di  Maglia nera; sa giocare contro le puntinate; buona reattività; fa molti punti quando mette tante palline in loop sul rovescio avversario.

Bassa consistenza del top sulle lunghe serie; rovescio poco affidabile; servizi poco vari e poco carichi; si sbilancia spesso per cercare il dritto, ma scopre angoli. Gioca poco sul gomito di  Maglia nera (errore tattico); errori in risposta a servizi con molto spin.

 Schemi di allenamento per  Maglia nera (A)

Focus: tecnica colpi, servizi/risposte, riflessi, uso del setup

Area

Obiettivo specifico

Esercizio/schema proposto

Come sfrutta il setup attuale

Dritto offensivo

Ridurre errori e aumentare fiducia in top e controtop di dritto.

Multiball: 3 palle su dritto – 1 top lento di sicurezza, 1 top medio, 1 chiusura più veloce; vincolo: almeno 8/10 serie riuscite senza errore grave.

La Fastarc C1 permette tanto spin controllato: primo top molto carico, secondo più veloce per imparare a “fidarsi” della gomma.

Transizioni DR↔RO e postura

Velocizzare passaggio rovescio–dritto rimanendo più basso e avanti col corpo.

Schema regolare: avversario gioca 2 palle su rovescio, 1 su dritto, 1 al gomito;  Maglia nera deve bloccare o chop-block di rovescio (puntino), poi pivot di dritto e ritorno veloce sulla diagonale di rovescio.

Puntino corto grippante per anticipare il blocco; il telaio inner carbon aiuta a controllare la velocità se il corpo è più basso e vicino al tavolo.

Servizio corto/half-long variato

Aumentare varietà evitando servizi lunghi facili.

Serie da 10 servizi per tipo: corto backspin, corto laterale-backspin, half-long al gomito, half-long al rovescio; obiettivo: max 2 su 10 che escono lunghi; poi partita a tema in cui può servire solo corto/half-long.

Fastarc + telaio reattivo generano molto spin: curare polso e tocco per avere doppio rimbalzo corto, sfruttando il fatto che quando lo fa l’avversario va in difficoltà.

Risposta al tomahawk

Stabilizzare prima risposta sicura, poi aggressiva​

L’avversario esegue solo tomahawk variando profondità: fase 1 – solo push corto di rovescio in zona prefissata; fase 2 – flick/chiquita di rovescio con puntino, anticipando la palla; conteggio errori per serie​

Il puntino corto molto grippante è ideale per flick disturbanti:  Maglia nera impara ad aggredire il servizio invece di difendersi passivamente.

Riflessi su blocco/chop-block

Migliorare riflessi e timing sul rovescio puntinato​

Avversario fa topspin medio-veloce sul rovescio;  Maglia nera alterna blocco attivo e chop-block corto/medio, cercando di variare profondità e angolo, con ritmo progressivamente crescente​

Il puntino genera traiettorie “sporche”; anticipando e variando l’impatto aumenta il disturbo e allena i riflessi sulle palle veloci.

Tenuta mentale e “cazzimma”

Ridurre blackout e aumentare aggressività controllata nei palleggi di dritto.

Mini-set sempre in svantaggio (es. 8–10):  Maglia nera deve giocare almeno 3 scambi costruiti prima di chiudere, con obiettivo zero errori gratuiti di dritto; auto-feedback a fine set su qualità del palleggio. ​

Usare top di dritto non per “ammazzare” subito ma per mettere pressione continua sfruttando lo spin della C1, poi chiudere quando l’avversario accorcia.

 Schemi di allenamento per Giocatore B (maglia bianca)

Focus: consistenza, servizio/risposta, rovescio, gambe, tattica sul gomito di  Maglia nera

Area

Obiettivo specifico

Esercizio/schema proposto

Come sfrutta il setup attuale

Loop di dritto continuo

Aumentare consistenza del top di dritto su più palle consecutive. ​

Top su blocco: serie da 10–12 loop di dritto sul rovescio puntinato di un compagno; punto valido solo se completa la serie con massimo 1 errore. ​

Acuda S2 è elastica, ottima per loop medio-lenti continui: l’allenamento punta alla stabilità sul rovescio dell’avversario, dove fa più punti.

Rovescio più solido

Ridurre errori di rovescio e avere un colpo “neutro” affidabile. ​

Diagonale di rovescio regolare (top controllato su blocco) 8–10 colpi, poi chiusura di dritto; variante: 2 rovesci in diagonale, 1 rovescio in linea. ​

Rozena è controllabile: lavorare su rovescio con margine alto e tanta sicurezza, senza cercare velocità eccessiva.

Servizi variati e più carichi

Aumentare spin e varietà, riducendo l’abuso del tomahawk.

Circuito servizi: 3 tomahawk, 3 pendulum corti, 2 lunghi piatti al corpo, 2 laterali half-long al gomito; registrare quante volte l’avversario sbaglia o risponde corto. ​

Le due lisce permettono servizi molto carichi: cambiando angoli e lunghezza rende più difficile per  Maglia nera leggere lo spin, soprattutto vista la sua difficoltà iniziale sui servizi complessi.

Risposta a servizi molto spin

Migliorare controllo in risposta ai servizi carichi. ​

Allenamento: serie di servizi molto tagliati/corti di un compagno; B deve rispondere solo con push corto (prima fase) e poi con flick controllato di dritto/rovescio; conteggio errori su 50 risposte. ​

Con Acuda/ Rozena può anche spingere corto carico, trasformando la difficoltà iniziale in possibilità di contro-attacco sulla seconda palla.

Mobilità e copertura gomito

Migliorare spostamenti per non sbilanciarsi troppo sul dritto.

Schema: l’avversario gioca 2 palle sul dritto, 1 al gomito, 1 sul rovescio; B deve coprire con il dritto quando possibile ma obbligo di rientrare in posizione centrale dopo ogni pivot.

Il telaio offensivo rende i colpi efficaci quando arriva bene sulla palla: il focus è sul footwork per non rimanere fuori equilibrio e scoperto sugli angoli.

Tattica: attacco su punto d’incrocio

Sfruttare di più il gomito di  Maglia nera, dove ha transizioni lente.

Partite a tema: ogni volta che B riceve palle neutrali deve giocare almeno 1–2 loop di dritto sul gomito di  Maglia nera prima di cambiare angolo; bonus punti se chiude dopo aver insistito lì.

I loop lenti e carichi di Acuda S2 profondi al gomito di un mancino con transizioni lente creano molti errori, come emerso nel terzo set descritto nelle note.

 Suggerimenti sintetici legati al setup

Giocatore

Suggerimenti chiave collegati al materiale

Maglia nera (A)

Sfruttare meglio il puntino corto per anticipare e disturbare (blocchi attivi, chop-block e flick sulle risposte al tomahawk); usare la Fastarc C1 per costruire di più col dritto con top lenti molto carichi come base. Curare postura più bassa per gestire meglio il telaio inner carbon, migliorare transizioni e prevenire blackout tecnici, abituandosi a ritrovare la concentrazione.

Maglia bianca (B)

Usare Acuda S2 per serie lunghe di loop controllati su rovescio e gomito di  Maglia nera, non solo per chiudere subito; con Rozena cercare un rovescio di regolarità per ridurre errori. Variegare di più il servizio sfruttando lo spin delle lisce e allenare gambe e rientro in posizione, così da non esporsi eccessivamente quando forza il dritto.

 

18 set 2025

L'Expedite System al WTT Champions Macao 2025: come una regola rara cambia le partite

 


Il 13 settembre 2025 durante il torneo WTT Champions a Macao (Cina) si è svolto il quarto di finale femminile tra la cinese Chen Xingtong (n.3 del ranking) e la tedesca (di origine cinese) Ying Han (n.26 del ranking). A partire dal secondo game di questo incontro sul punteggio di 9-8 in favore della cinese è stato applicato l’Expedite System (in italiano: Sistema accelerato).

Per abbreviare Expedite System, spesso utilizzerò l'acronimo "ES". 

In questo post spiegherò perché questa regola viene forzatamente introdotta e come cambia inevitabilmente la gestione tattica della partita.

Il video dell'incontro è disponibile dal minuto 12: a 1h:16 della diretta live di oltre quattro ore della giornata in cui vengono effettuati altri interessanti incontri nel canale YT di WTT al link:



Tutti gli appassionati di TT sono invitati a guardarlo perché a mio avviso è molto interessante e divertente vedere applicato ES ad un incontro d’elite.

Cos'è l'Expedite System?

L'Expedite System è una regola applicata raramente ma cruciale nel tennistavolo, codificata dalla ITTF (International Table Tennis Federation) e applicata dal World Table Tennis (WTT) ed è stata concepita per per evitare che le partite si prolunghino eccessivamente.

Questa regola particolare rappresenta uno degli aspetti più tecnici e meno conosciuti del regolamento ITTF. Di seguito la descrizione della regola ricavata dal Regolamento Tecnico di Gioco scaricabile a questo link:

REGOLAMENTO_TECNICO

15. Il Sistema Accelerato (Expedite System)

15.1 - Eccetto quanto disposto dal successivo articolo 15.2, il Sistema Accelerato deve essere introdotto se un set non è terminato dopo 10 minuti di gioco o in qualunque momento su richiesta di entrambi i giocatori o coppie.

15.2 – Il Sistema Accelerato non verrà introdotto se nel set sono stati assegnati almeno 18 punti.

15.3 - Se la pallina è in gioco quando viene raggiunto il tempo limite, e viene introdotto il Sistema Accelerato, il gioco deve essere “interrotto dall’arbitro” e ripreso con il servizio al giocatore che serviva nello scambio interrotto; se la pallina non è in gioco quando viene raggiunto il tempo limite, il gioco deve essere ripreso con il servizio al giocatore che riceveva nello scambio immediatamente precedente.

15.4 - Quindi ciascun giocatore deve servire per un punto a turno sino alla fine del set e se il giocatore o la coppia che ribatte effettua tredici (13) rinvii validi, il ribattitore acquisirà il punto.

15.5 – L’introduzione del Sistema Accelerato non dovrà alterare l’ordine del servizio e risposta nella partita come definito nell’articolo 13.6.

15.6 - Una volta introdotto, il Sistema Accelerato resterà in vigore fino al termine della partita.

Ribadisco queste due condizioni per cui in questo incontro la regola viene attivata:

  • Un set raggiunge i 10 minuti di durata (esclusi i tempi tecnici).
  • Il punteggio è ancora sotto i 18 punti per quel set.

Come funziona?

Il terzo arbitro (in piedi) introdotto per contare i rinvii

Viene nominato un terzo arbitro il quale, in piedi di fianco al primo arbitro ha la funzione di conta-rinvii
. Nel video dell'incontro si sente scandire ad alta voce e con precisione dal terzo arbitro il numero progressivo delle ribattute della ricevitrice: "One, Two, Three, Four...", fino a Thirteen (tredici), limite oltre cui la ribattuta valida assegna automaticamente il punto alla ricevitrice. 
In chi serve, immaginate l'ansia che progressivamente sale insieme al numero che viene scandito dall'arbitro! 
"Devo servire bene, attaccare appena posso e spiazzare la mia avversaria entro tredici colpi!" è sicuramente il pensiero della giocatrice che ha il turno al servizio.

Una volta attivato, il servizio cambia dopo ogni punto segnato, anziché ogni due punti come di consueto. Questo obbliga entrambi i giocatori a:

  • Scegliere tattiche più offensive (per evitare che l'avversario controlli il ritmo).
  • Ridurre drasticamente la durata degli scambi.

"Il sistema expedite previene il gioco eccessivamente difensivo," spiega il regolamento WTT. "Obbliga i giocatori a 'rischiare' per vincere punti prima che il tempo scada."
Fonte ufficiale WTT: Regole del Tennistavolo 2025, Sezione 2.13.1 

Prima di analizzare in dettaglio l'impatto dell'Expedite System, vediamo le caratteristiche tecniche delle due contendenti:

 Lo Stile di Gioco delle due campionesse

Giocatrice

Stile Principale

Punti di Forza

Debolezze Potenziali

Chen Xingtong

Attacco aggressivo

Dritto abbastanza potente; pressione costante

Difesa sotto pressione; varianti tattiche limitate contro le gomme puntinate

Ying Han

Difesa controllata

Rovescio solido in chop e palleggio controllato con pochissimi errori; gestione del ritmo e molta mobilità

Attacco limitato quasi solo col dritto e solo in condizioni controllate; vulnerabile a cambiamenti improvvisi


    
    Note su Chen:
  • Si può definire la Chen un’attaccante "prudente", nel senso che pur avendo un buon rovescio, evidentemente contro una giocatrice in difesa forte che usa bene la gomma puntinata corta Victas Spectol S3 come la Ying non osa più di tanto, preferendo palleggiare sul rovescio, attendere il momento buono, girarsi sul dritto per attaccare. 
  • La situazione variata con l'ES alla fine l’ha vista vincente, perché evidentemente più abituata a prendere l’iniziativa, nonostante il suo attacco di dritto non sia così potente.

Un po’ stupisce però così tanta differenza di attacco (sia presa di iniziativa, sia di potenza) tra il dritto e il rovescio della Chen, contro una gomma puntinata a questi livelli, a dimostrazione che anche i campioni sono titubanti contro le gomme diverse da quelle standard. 

Faccio notare che in Chen questa differenza di propensione all'attacco, anche di rovescio, scompare quando invece si trova a giocare contro avversarie che adottano due gomme lisce, come si evince guardando su YT altri suoi incontri.

Note su Ying:

  • Abituata a palleggiare o indurre all’errore le avversarie o per trovare con pazienza la palla giusta sul dritto per contrattaccare, con ES nel suo turno di servizio è dovuta diventare più aggressiva; tuttavia si vede che dovendo forzare i colpi, i suoi errori in attacco più numerosi della rivale alla fine l’hanno vista perdente. 
  • La  gestione di una tattica più offensiva si vede che non è nelle sue corde. 

L'applicazione dell'Expedite System: cosa è accaduto a Macao

Il secondo game, inizia al minuto 23:10 del video linkato sopra su YT. A causa dei numerosissimi palleggi difensivi,  si stava svolgendo oltre i 10 minuti e sul punteggio di 9-8 (17 punti totali), al minuto 39, l’arbitro ha fatto applicare la regola dopo l’assegnazione corretta dell’ultimo punto. In quel momento il turno di servizio era della tedesca, che normalmente avrebbe avuto a disposizione un altro servizio, ma l’introduzione a quel punto di ES assegna il servizio alla cinese.

Da questo punto in poi i turni di servizio vengono alternati con un solo servizio a testa per punto. Chi serve ha a disposizione 13 scambi per chiudere il punto, altrimenti il punto viene assegnato all’avversario. Ad esempio come si può vedere al minuto 45 circa (video linkato) sul secondo set e 11 a 10 per la cinese che serve per il game, ma dopo 13 ribattute il punto viene assegnato alla tedesca, nonostante l’attacco vincente della cinese, proprio per la regola al punto 15.4 citata sopra sopra. 

La tedesca si aggiudicherà questo secondo set, ma la sua sarà una vittoria parziale, in quanto Chen alla fine vincerà quattro game ad uno in un incontro molto lungo, impegnativo e stressante (1h:15 circa comprese tutte le pause).

I minuti esatti di inizio fine dei cinque game nel video YT:

Game:

Inizio

Fine

Primo game

12:29

21:47

Secondo game (e introduzione Expedite System)

23:10

48:33

Terzo game

50:19

59:37

Quarto game

1h:01:30

1h:16:00

Quinto game

1h:18

1h:30

 La Dinamica Pre-Expedite System:

Chen avrebbe cercato di dominare con attacchi veloci, mentre Ying avrebbe risposto con chop e blocchi precisi per prolungare gli scambi, eventualmente controattaccando all’occasione giusta, Tuttavia quando è stato introdotto ES, Ying ha vinto i successivi 4 punti consecutivi, ribaltando il secondo set per 13-11 e portandosi sul 1-1. Chen ha poi recuperato vincendo il terzo e quarto set, ma l'Expédite System ha dimostrato quanto sia decisivo in match equilibrati.

Ribadisco che da quel momento di attivazione nel secondo game, ES è rimasto in vigore per tutta la partita, costringendo le giocatrici ad una diversa dinamica e scelte tattiche condizionate (soprattutto per Ying): i lunghi scambi “da difesa” venivano penalizzati — il ricevente otteneva il punto solo se completa 13 buone restituzioni, ma spesso l’attaccante cercava di chiudere in anticipo approfittando del servizio singolo e dell’alternanza. Questo favorisce giocatrici aggressive con prime intenzioni di attacco (come Chen).

Chen ha aumentato l’aggressività e nei momenti chiave queste scelte le hanno dato i punti necessari alla vittoria perché Ying, pur ottima difenditrice, non sempre è riuscita a spingere la palla oltre la soglia dei 13 ritorni prima che Chen chiudesse.

 Perché l'Expedite costringe a variare la tattica?

Questa regola trasforma radicalmente il gioco perché:

  1. Annulla i vantaggi difensivi: I giocatori come Ying non possono più "aspettare sempre e comunque" solo l'errore avversario.
  2. Premia la creatività: Servizi e risposte devono essere più variegati per sorprendere l'avversario e mettergli subito pressione.
  3. Aumenta il ritmo: Ogni punto diventa una mini-battaglia tattica, riducendo i rallentamenti.

"È come passare da una maratona a uno sprint," ha commentato l'ex campione Liu Guoliang. "Chi sa adattarsi vince."

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25 ago 2025

Malmö 2025: Truls Möregårdh scrive la storia del tennistavolo europeo

 

Il 24 agosto 2025 segnerà una data storica per il tennistavolo continentale. Alla Renaissance Arena di Malmö, il giovane campione svedese Truls Möregårdh ha conquistato il primo titolo WTT Grand Smash mai vinto da un europeo in singolare maschile, superando in finale il numero uno mondiale Lin Shidong per 4-3 dopo una battaglia durata oltre un'ora.

Per comprendere l'importanza di questo risultato, è fondamentale chiarire la gerarchia del circuito WTT: i tornei Grand Smash rappresentano il vertice assoluto del tennistavolo mondiale, equivalenti ai Grand Slam nel tennis, seguiti dai WTT Champions e dai tornei di livello inferiore come WTT Contender e Star Contender. Mentre altri giocatori europei come Felix Lebrun hanno già conquistato titoli WTT Champions, nessun europeo era mai riuscito a imporsi nel singolare maschile di un Grand Smash.

>>>>>>>>>>Approfondimento su circuito WTT in fondo al post>>>>>>>>>

Il link su YOUTUBE per vedere una sintesi della finale lo potete trovare cliccando qui sotto:


Una finale costruita su carattere e determinazione

Truls Möregårdh ha sconfitto il numero 1 al mondo Lin Shidong con il punteggio di 4-3 (11-8, 8-11, 12-10, 11-8, 4-11, 11-13, 11-9) in una finale che rimarrà per sempre impressa nella memoria degli appassionati.
La partita si è sviluppata seguendo un copione che ha alternato momenti di controllo a fasi di grande incertezza. 

Möregårdh ha aperto con autorità il primo set, dimostrando subito di non essere intimidito dal blasone dell'avversario. La risposta di Lin nel secondo parziale era attesa, ma il vero snodo dell'incontro è arrivato nel terzo set.

Sotto 4-8, lo svedese si trovava in una situazione che avrebbe scoraggiato molti. Invece, sostenuto dal calore del pubblico di casa, ha iniziato una risalita che ha cambiato l'inerzia dell'intera partita. Durante questa fase cruciale, un problema alla caviglia ha fatto temere per le sue condizioni fisiche, ma Möregårdh ha saputo gestire la situazione senza perdere concentrazione, chiudendo il set al secondo tentativo.

Il quarto parziale ha confermato il momento positivo del giocatore di casa, che è riuscito a portarsi sul 3-1 grazie a un gioco aggressivo e a scelte tattiche azzeccate. Sembrava fatta, ma Lin Shidong ha dimostrato perché sia il giocatore più forte al mondo: il quinto set è stato dominato dal cinese con una precisione tecnica impressionante.

Nel sesto set si è materializzata l'occasione più grande per Möregårdh, che si è trovato sul 11-10 con la possibilità di chiudere l'incontro. Lin, però, ha salvato il match point e forzato il settimo set, dimostrando la solidità mentale che contraddistingue i grandi campioni.

Il settimo ultimo e decisivo set è stato un concentrato di pura adrenalina. Lin ha guidato per gran parte del tempo, arrivando avanti 8-6 e sembrando in controllo. Ma Möregårdh ha dimostrato di essere fatto della stoffa dei campioni: senza paura, ha recuperato fino al 9-9. Sul punto decisivo, lo svedese è riuscito a recuperare una palla larga di rovescio e ha poi preso il comando dello scambio, costringendo Lin in difesa lontano dal tavolo. Dopo una serie di schiacciate potentissime del cinese, Möregårdh ha piazzato il colpo finale che ha scatenato scene di pura estasi sportiva a Malmö.

Le lacrime, l'abbraccio con il fratello-allenatore Malte, la luce dei riflettori e "The Winner Takes It All" degli ABBA che risuonava nell'arena: un momento magico che ha coronato il sogno di una vita.

L'emozione del momento è stata catturata dalle parole dello stesso Möregårdh subito dopo la vittoria: "Era un grande sogno per me alzare questo trofeo, è una sensazione incredibile. Sembra che non stia realmente accadendo". La consapevolezza dell'importanza di questo successo emerge chiaramente quando aggiunge: "Vincere un titolo così importante... è passato molto tempo per me. Ho vinto molte medaglie e ottenuto molto, ma vincere e stare in cima e sentirsi come il miglior giocatore del torneo quando tutti i migliori del mondo stanno giocando, è davvero diverso".

Il campione svedese ha voluto sottolineare il lavoro di squadra che ha reso possibile questo traguardo: "È una sensazione così bella, sono così felice, così orgoglioso del lavoro che io e Malte (il fratello-allenatore) siamo riusciti a fare qui". 

E subito il pensiero è andato ai festeggiamenti: "Mio padre e la mia famiglia hanno promesso una grande celebrazione, si occuperanno di tutto e tutti saranno lì, la mia ragazza arriverà con lo champagne. Quindi iniziamo a prepararci per una grande festa".

Il racconto della storica vittoria sul quotidiano svedese "Aftonbladet"

Il percorso di un talento nordico

Truls Carl Eric Möregårdh rappresenta una nuova generazione di giocatori europei capaci di competere con l'élite mondiale. Nato nel 2002, ha costruito la sua carriera con metodicità, partendo dai successi giovanili per arrivare ai vertici mondiali.

Il suo tennistavolo si distingue per alcune caratteristiche peculiari. L'approccio tecnico richiama quello di Jan-Ove Waldner, soprattutto nell'utilizzo del rovescio, ma Möregårdh ha sviluppato un repertorio personale che include soluzioni tattiche non convenzionali. La scelta di utilizzare una racchetta dalla forma esagonale, anziché ovale, testimonia la sua ricerca di elementi distintivi anche a livello di equipaggiamento.

I risultati più significativi della sua carriera includono l'argento olimpico conquistato a Parigi 2024, sia in singolare che a squadre, l'argento mondiale del 2021 e diversi successi a livello continentale. Particolarmente impressionante la sua capacità di emergere nei grandi eventi: ai Mondiali 2021 di Houston partì dal 77° posto del ranking per raggiungere la finale, mentre a Parigi arrivò da 26° del mondo per conquistare due medaglie.

Questo percorso non lineare ha caratterizzato la sua crescita: dopo l'exploit del 2021, ha attraversato un periodo di difficoltà che lo ha visto scendere nel ranking. Tuttavia, questa fase complicata si è rivelata formativa, permettendogli di affrontare le sfide successive con maggiore maturità mentale.

Il successo olimpico ha trasformato Möregårdh in una figura molto popolare in Svezia, dove ha vinto il premio di Atleta dell'Anno scelto dal pubblico, superando anche atleti del calibro di Mondo Duplantis e Sarah Sjöström. Questo riconoscimento testimonia l'impatto che il tennistavolo può avere quando viene interpretato con personalità e risultati di alto livello.

"Tänk som Truls" ("Pensa come Truls"): condividere l'esperienza attraverso la scrittura

La crescente notorietà ha portato Möregårdh a intraprendere un progetto editoriale insieme al padre Carl. Il libro "Tänk som Truls" nasce dalla volontà di rispondere alle numerose domande ricevute dopo il successo olimpico parigino.

L'opera non si limita a essere un'autobiografia tradizionale: include contributi di diverse persone che hanno accompagnato il percorso dello svedese, dal fratello Malte (che ricopre anche il ruolo di allenatore) a un amico che ha affrontato una malattia oncologica. Questa scelta editoriale riflette l'approccio di Möregårdh al tennistavolo e alla vita: l'importanza del team e delle relazioni personali nel costruire il successo.

Il timing di pubblicazione, in coincidenza con il periodo di massima popolarità dell'atleta, dimostra una consapevolezza dell'opportunità di condividere la propria esperienza quando l'interesse del pubblico è al culmine.

L'eredità di una vittoria storica

La conquista del titolo di Malmö rappresenta più di un singolo successo sportivo. Möregårdh ha dimostrato che il tennistavolo europeo può competere ai massimi livelli mondiali, aprendo prospettive nuove per i giocatori del continente.

Il fatto che questo traguardo sia arrivato in un Grand Smash - la categoria più elevata del circuito WTT - rende la vittoria ancora più significativa dal punto di vista storico.

A 23 anni, il campione svedese si trova in una fase della carriera in cui dovrà gestire aspettative crescenti e maggiori responsabilità. La sua capacità di trasformare la pressione in motivazione, già dimostrata in diverse occasioni, sarà cruciale per mantenere questo standard di prestazioni.

La vittoria di Malmö, ottenuta davanti al pubblico di casa contro il numero uno mondiale, ha tutte le caratteristiche per rimanere un punto di riferimento nella storia del tennistavolo europeo. Möregårdh ha saputo cogliere un'opportunità unica, dimostrando che talento, preparazione e supporto ambientale possono portare a risultati storici.

L'arsenale tecnico di un innovatore: creatività e colpi non convenzionali

Oltre ai risultati e alla personalità, ciò che rende Truls Möregårdh un giocatore unico nel panorama mondiale è il suo approccio creativo al tennistavolo. Il suo repertorio include "sidespin pushes, chop blocks, strawberries, colpi che utilizza con una frequenza sorprendente e quasi sempre con successo.

La caratteristica più distintiva del suo gioco di rovescio è il famoso "chop block", una tecnica che combina elementi difensivi e offensivi in modo non convenzionale. Questo colpo permette a Möregårdh di neutralizzare attacchi potenti trasformandoli in opportunità tattiche, creando ritmi di gioco imprevedibili per gli avversari.

Particolarmente innovativo è il suo "backspin punch", un colpo apparentemente impossibile che sfrutta la psicologia dell'avversario. Quando palle veloci con topspin moderato arrivano verso di noi, la reazione naturale è semplicemente mettere la racchetta dietro la palla. Generalmente non devi pensare molto all'angolo della racchetta perché il ritmo della palla fa il lavoro per te. Questo colpo sfrutta proprio questa abitudine!

La tecnica funziona perché costringe l'avversario a modificare completamente l'angolazione della racchetta, andando contro la memoria muscolare sviluppata negli anni. Il risultato è spesso una palla in rete da parte dell'avversario, sorpreso dalla rotazione inaspettata.

Möregårdh usa questi colpi in quantità sorprendente, e più spesso funzionano, anche se gli esperti notano che a volte la sua fiducia eccessiva in queste tecniche può essere controproducente quando utilizzate troppo frequentemente contro lo stesso avversario.

Un altro elemento caratteristico è la sua interpretazione personale del drop shot di rovescio con topspin, un colpo tecnicamente complesso che richiede un controllo millimetrico della racchetta e una lettura perfetta del rimbalzo. Questo colpo gli permette di variare improvvisamente il ritmo del gioco, passando da scambi veloci a traiettorie corte e precise che costringono l'avversario a spostarsi rapidamente verso il tavolo.

Una curiosità tecnica: Möregårdh è uno dei primi giocatori d'élite a utilizzare la racchetta Stiga Cybershape, caratterizzata dalla forma esagonale anziché ovale tradizionale, con telai Stiga Cybershape Carbon CWT Truls Edition e gomme Stiga DNA Platinum XH su entrambi i lati.

La Stiga ha riconosciuto l'unicità del suo approccio tecnico commercializzando una versione personalizzata della racchetta Cybershape con pesi specifici di 3, 6 e 9 grammi inclusi nella confezione di vendita e che possono essere utilizzati per modificare il bilanciamento della racchetta.

Qui il link alla versione della Stiga Cybershape che porta il suo nome:

Questo dettaglio dimostra quanto il suo stile di gioco sia diventato un riferimento tecnico riconosciuto a livello industriale.

Tralasciando il marketing e ritornando a questioni più tecniche, l'efficacia di questo arsenale non convenzionale risiede nella capacità di Möregårdh di mantenere un perfetto equilibrio tra innovazione e solidità tecnica di base. I suoi colpi creativi non sono mai fini a se stessi, ma rispondono a una strategia tattica precisa: è chiaro che il suo obiettivo è interrompere il ritmo degli avversari usando colpi che non si vedono troppo spesso.

Questa filosofia di gioco lo pone in una posizione unica nel tennistavolo moderno, dove la standardizzazione tecnica ha spesso prevalso sulla creatività individuale. Möregårdh dimostra che l'innovazione tecnica, quando supportata da una solida base tattica, può ancora rappresentare un fattore determinante ai massimi livelli mondiali.

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*Fonti: Aftonbladet, Olympics.com, World Table Tennis, Table Tennis Teacher, Stiga Sports. Si ringrazia la redazione di questi siti per le informazioni utilizzate nella stesura di questo post.*


>>>>>>>>>>Approfondimento su circuito WTT:>>>>>>>>>
La gerarchia dei tornei WTT è strutturata così:

WTT Grand Smash = il livello più alto (come i Grand Slam nel tennis)
WTT Champions = secondo livello
WTT Contender/Star Contender = livelli inferiori

Il WTT Europe Smash di Malmö 2025 è specificamente un Grand Smash, che rappresenta il massimo livello del circuito WTT.
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