3 feb 2026

Analisi del tuo tennistavolo con l’AI, partendo dai tuoi video!

 

Vuoi scoprire davvero come giochi? Chiedimi di fare un'analisi del tuo tennistavolo con l’AI, partendo dai tuoi video!

Ti sei mai rivisto in video e hai pensato: “Qui potevo fare meglio… ma dove sbaglio davvero?”
Chi mi segue sa che sono un tecnico appassionato sia di tennistavolo che di intelligenza artificiale, e negli ultimi mesi ho sviluppato un metodo per trasformare i video di partita in una vera “radiografia” del gioco.
Ho studiato e analizzato diversi incontri di singolo su YouTube, ho messo sotto la lente dapprima le mie partite (con tutti i miei difetti…) e, grazie a prompt mirati e perfezionati nel tempo, ho creato una procedura che oggi mi permette di offrirti un’analisi precisa, utilizzando la potenza dell’AI come un assistente tecnico aggiuntivo.

Cosa ottieni dalla tua analisi personalizzata.
A partire da un video della tua partita, posso fornirti un’analisi strutturata che ti aiuta a capire davvero chi sei al tavolo.
Per ciascuno dei due giocatori è possibile:​
  • Esaminare lo stile di gioco e le scelte tattiche più ricorrenti.
  • Evidenziare le caratteristiche peculiari (punti in cui ti distingui dagli altri).
  • Contare i punti vincenti e capire come li costruisci.
  • Analizzare gli errori più frequenti, per smettere di ripeterli set dopo set.
  • Mettere nero su bianco punti di forza e punti deboli.
  • Ricevere esercizi mirati per l’allenamento, pensati su misura per il tuo gioco.
  • Avere link a video e schede utili (per esempio da YouTube) per lavorare sugli aspetti emersi.​
Se poi hai domande specifiche, possiamo spingerci ancora oltre: approfondimenti dedicati, focus su un colpo in particolare, o una scheda di esercizi ad hoc (come quella che ho preparato, per esempio, per migliorare riflessi e tempi di reazione del “giocatore A” in un’analisi recente).

Cosa mi serve da te (spoiler: meno di quanto pensi).
Per ottenere tutto questo non serve una regia televisiva, ma alcuni accorgimenti semplici.​
  • Un video completo di un incontro al meglio dei 5 set (3 su 5).
  • ​La camera o smartphone posizionato preferibilmente su treppiede a circa 1,6–1,8 m, dietro il tavolo e leggermente decentrata, in modo da vedere bene entrambi i giocatori e l’intero tavolo.
  • ​Un file in formato compresso .mp4, caricato ad esempio su Google Drive o YouTube e condiviso tramite link.
  • ​Se possibile, il setup del materiale: tipo e marca di gomme e telaio. Anche senza questi dati l’analisi è fattibile, ma con questi dettagli diventa ancora più specifica.
​Per darti un’idea concreta: un lettore mi ha già inviato un suo incontro caricato su YouTube e mi ha chiesto un’analisi personalizzata; ho potuto pubblicare il risultato sul blog, mantenendo il suo anonimato, e il confronto tra “Giocatore A” in maglia nera e “Giocatore B” in maglia bianca ha prodotto una quantità sorprendente di spunti pratici.
Cosa include concretamente il pacchetto
I risultati non sono un semplice commento “a voce”, ma un vero mini-dossier strutturato.
​I materiali che posso preparare per te includono:
  • Analisi tecnica con esercizi di allenamento suggeriti.
  • Schemi di allenamento per il servizio.
  • Esercizi specifici (ad esempio per riflessi e tempi di reazione) personalizzati sulla base del tuo profilo di gioco.
È un lavoro artigianale, non un click automatico: per un video di circa 20 minuti impiego in genere intorno alle due ore tra visione, analisi, impostazione dell’AI e redazione delle schede.

Parliamo di costo (e di valore)
Dietro a ogni analisi ci sono: tempo di studio, esperienza tecnica, e i costi della versione PRO degli strumenti di AI.
Per questo ho definito un tariffario specifico in base alle diverse esigenze; se ti interessa, puoi richiedermelo direttamente.
Per darti un ordine di grandezza: il costo è inferiore a una singola gomma Butterfly Dignics 05.😅

In cambio, ottieni uno strumento che ti resta: una fotografia dettagliata del tuo gioco, da usare come base per costruire il tuo prossimo salto di livello.
Più che una spesa, è un investimento intelligente per smettere di allenarti “a caso” e iniziare a lavorare su obiettivi chiari e misurabili.

Se ti riconosci in uno di questi profili:
  • Ti alleni tanto ma non capisci perché in partita ripeti sempre gli stessi errori.
  • Hai già qualche video delle tue partite ma non sai bene cosa farne.
  • Vuoi un parere tecnico ragionato, che unisca esperienza di campo e strumenti di AI.​
…allora questa analisi è pensata proprio per te.

A chi mi rivolgo?
  • Giocatori amatoriali dagli 11 agli 80 anni che vogliono progredire, perché migliorando, allenandosi con obiettivi e giocando meglio ci si diverte di più.
  • Giocatori agonisti di sesta, quinta e quarta categoria, bloccati nello sviluppo, nonostante abbiate già investito molti soldi con i corsi e maestri.
  • Agonisti curiosi che cercano nuove idee e stimoli per migliorare il proprio gioco e risalire la propria classifica.
Puoi iniziare contattandomi, inviandomi il link al tuo video e  una breve descrizione del tuo profilo di giocatore (classifica, stile, materiali).
Da lì, costruiremo insieme un percorso di miglioramento concreto, partendo da ciò che fai realmente in partita: punto dopo punto, set dopo set.

CHIARIMENTO SUL METODO E SULLE AZIONI DA INTRAPRENDERE

Capisco benissimo il desiderio di avere “tutto e subito”, ma è importante chiarire come funziona davvero l’analisi che preparo. L’intelligenza artificiale, anche nella versione PRO che utilizzo, non vede la partita come un occhio umano: non riconosce dove finisce la palla, non conta i colpi dritti e rovesci, non cataloga gli errori, né tuoi né del tuo avversario. Questo lavoro di osservazione, catalogazione e interpretazione lo devo fare io, punto per punto. Senza questa fase preliminare, semplicemente, l’analisi non può neanche iniziare.
Solo dopo questo lavoro “manuale” entra in gioco l’AI: uso prompt precisi per organizzare le informazioni, evidenziare pattern e trasformare tutto in schede leggibili e utili. Poi rientro di nuovo io: controllo l’output, correggo dove serve, aggiungo spiegazioni, impagino e rendo il materiale coerente e utilizzabile per il tuo allenamento, verifico le fonti e i link proposti. È un processo ibrido: metà testa umana, metà strumento digitale, non un bottone magico.
Nei PDF che riceverete come ad esempio quelli che ho allegato sotto per un esempio concreto, troverete già indicazioni sulla tipologia di errori, sulle loro cause e sui punti chiave del vostro gioco, ma vanno letti con attenzione, non “sfogliati” al volo. 
Per realizzare il tutto ho impiegato circa due ore tra visione del video, analisi, impostazione dell’AI e revisione dei materiali; mi aspetto quindi che voi facciate la vostra parte: leggerli con calma, studiarli, prendere appunti, evidenziare col pennarello i passaggi più importanti e cruciali, stampare le schede e tornarci sopra più volte, magari nelle pause degli allenamenti. 
Non è un riassuntino veloce, è un vero strumento di lavoro.
Il cuore del miglioramento sta proprio negli esercizi proposti: è lì che bisogna concentrare l’attenzione. 

Tra il dire e il fare, c’è di mezzo… il fare: provare gli schemi, usare il cesto, ripetere le situazioni di gioco che emergono dall’analisi. 
Qui, permettimi, c’è davvero tanta sostanza: puoi stampare la scheda, portarla in palestra, parlarne con uno sparring o un tecnico, adattarla ulteriormente alle tue esigenze (non ho scritto il “Verbo”, tutto è personalizzabile) e applicarla con continuità.
Ti sembra poco? A me no. 

Il tuo sparring ideale dovrebbe conoscere i tuoi obiettivi, stimolarti a seguire gli schemi, correggerti quando sbagli, usare il cesto o multiball come indicato; in cambio tu puoi aiutarlo a lavorare su qualche aspetto del suo gioco. 
Oppure puoi investire su qualche sessione con un maestro per applicare al meglio queste indicazioni. 

Migliorare sembra facile finché lo si dice; in realtà dietro ogni piccolo passo avanti ci sono impegno, tempo dedicato e voglia di mettersi davvero al lavoro. 

Questa analisi è il punto di partenza: il salto di qualità arriva da come deciderai di usarla.

Esempio concreto
Uno dei lettori recentemente mi ha scritto e mi ha chiesto un’analisi personalizzata mettendo a disposizione un suo incontro su YouTube al seguente link (clicca sull'immagine per aprire): 


Sono stato autorizzato a pubblicare qui il risultato della mia analisi omettendo però il suo nome per motivi di privacy. 
Giocatore A in maglia nera è il riferimento con cui lo individuiamo nel video, opposto al giocatore B in maglia bianca, il suo avversario.
L’incontro è molto interessante e ricco di spunti per giocatori di livello discreto come questi rappresentati nel video. La linea di ripresa video non è ottimale come quella richiesta, pur tuttavia si può fare.

I risultati della mia analisi sono contenuti nei tre file allegati in formato pdf:




Per invogliarvi a continuare a leggere ecco il contenuto del primo file per esteso, basta solo leggere, non serve nemmeno cliccare!

Profilo e setup dei due giocatori

Giocatore A –  Maglia nera

Aspetto

Osservazioni sintetiche

Setup

Telaio Nittaku Acoustic Inner Carbon; dritto Fastarc C1; rovescio DMS Spinfire puntino corto molto grippante.

Stile di gioco

Allround mancino, usa molto il rovescio puntinato per blocco e chop, appoggiandosi ai colpi avversari; poco propenso a prendere iniziativa di dritto.

Posizione corpo

Alto, longilineo, ben posizionato ma leggermente arretrato; non si piega abbastanza con busto e ginocchia.

Gambe e riflessi

Un po’ lento nelle transizioni dritto–rovescio, riflessi talvolta lenti.

Servizio

Buona qualità, ma poca varietà; a volte servizi lunghi facili da attaccare; quando usa corti e half-long con molto spin crea molti problemi all’avversario.

Risposta al servizio

All’inizio sbaglia molte risposte al tomahawk, poi migliora.

Colpi principali

Molti errori di dritto; poca convinzione su top/controtop di dritto; percentualmente gioca più di rovescio che di dritto.

Tenuta mentale

Vince al quinto con lucidità nei punti decisivi ma soffre blackout, poca “cazzimma” nei palleggi di dritto.

 Giocatore B – Maglia bianca

Aspetto

Osservazioni sintetiche

Setup

Telaio Butterfly Power7; dritto Sonic Acuda S2; rovescio Butterfly Rozena.

Stile di gioco

Attaccante con dritto in loop, sa giocare contro puntinate e fare loop lenti; poco duttile col rovescio, spesso sbaglia.

Posizione corpo

Più basso, un po’ sovrappeso; ben posizionato per attaccare prevalentemente di dritto ma se si sposta troppo e non rientra viene spiazzato sugli angoli.

Gambe e riflessi

Per giocare tanto di dritto servirebbe più mobilità di gambe (e perdere peso); comunque reattivo.

Servizio

Buon posizionamento e ricerca angoli ma poco spin e qualità; poca varietà, insiste troppo sul tomahawk.

Risposta al servizio

Sbaglia diverse risposte, soprattutto sui servizi molto carichi di spin.

Colpi principali

Buoni top di dritto, ma poca consistenza sul lungo periodo; sbaglia troppo di rovescio; gioca molto più di dritto che di rovescio.


Tenuta mentale/tattica

Perde al quinto set; fa più punti quando insiste in loop sul rovescio di  Maglia nera; sfrutta poco l’attacco sul punto di incrocio; spesso si sbilancia privilegiando il dritto, ma così facendo si espone e subisce attacchi agli angoli scoperti.

 Punti di forza e debolezza a confronto

Giocatore

Punti di forza

Debolezze principali

 Maglia nera (A)

Puntino corto di rovescio efficace in blocco e chop; buona qualità di servizi corti/half-long con molto spin quando li usa; lucidità nel quinto set.

Postura un po’ troppo alta e arretrata; transizioni lente DR↔RO; molti errori di dritto e poca iniziativa; poca varietà di servizio; difficoltà iniziale sulla risposta al tomahawk; nel terzo set va in blackout. Poca aggressività nei palleggi di dritto.

Maglia bianca (B)

Buoni loop di dritto, soprattutto quando insiste sul rovescio di  Maglia nera; sa giocare contro le puntinate; buona reattività; fa molti punti quando mette tante palline in loop sul rovescio avversario.

Bassa consistenza del top sulle lunghe serie; rovescio poco affidabile; servizi poco vari e poco carichi; si sbilancia spesso per cercare il dritto, ma scopre angoli. Gioca poco sul gomito di  Maglia nera (errore tattico); errori in risposta a servizi con molto spin.

 Schemi di allenamento per  Maglia nera (A)

Focus: tecnica colpi, servizi/risposte, riflessi, uso del setup

Area

Obiettivo specifico

Esercizio/schema proposto

Come sfrutta il setup attuale

Dritto offensivo

Ridurre errori e aumentare fiducia in top e controtop di dritto.

Multiball: 3 palle su dritto – 1 top lento di sicurezza, 1 top medio, 1 chiusura più veloce; vincolo: almeno 8/10 serie riuscite senza errore grave.

La Fastarc C1 permette tanto spin controllato: primo top molto carico, secondo più veloce per imparare a “fidarsi” della gomma.

Transizioni DR↔RO e postura

Velocizzare passaggio rovescio–dritto rimanendo più basso e avanti col corpo.

Schema regolare: avversario gioca 2 palle su rovescio, 1 su dritto, 1 al gomito;  Maglia nera deve bloccare o chop-block di rovescio (puntino), poi pivot di dritto e ritorno veloce sulla diagonale di rovescio.

Puntino corto grippante per anticipare il blocco; il telaio inner carbon aiuta a controllare la velocità se il corpo è più basso e vicino al tavolo.

Servizio corto/half-long variato

Aumentare varietà evitando servizi lunghi facili.

Serie da 10 servizi per tipo: corto backspin, corto laterale-backspin, half-long al gomito, half-long al rovescio; obiettivo: max 2 su 10 che escono lunghi; poi partita a tema in cui può servire solo corto/half-long.

Fastarc + telaio reattivo generano molto spin: curare polso e tocco per avere doppio rimbalzo corto, sfruttando il fatto che quando lo fa l’avversario va in difficoltà.

Risposta al tomahawk

Stabilizzare prima risposta sicura, poi aggressiva​

L’avversario esegue solo tomahawk variando profondità: fase 1 – solo push corto di rovescio in zona prefissata; fase 2 – flick/chiquita di rovescio con puntino, anticipando la palla; conteggio errori per serie​

Il puntino corto molto grippante è ideale per flick disturbanti:  Maglia nera impara ad aggredire il servizio invece di difendersi passivamente.

Riflessi su blocco/chop-block

Migliorare riflessi e timing sul rovescio puntinato​

Avversario fa topspin medio-veloce sul rovescio;  Maglia nera alterna blocco attivo e chop-block corto/medio, cercando di variare profondità e angolo, con ritmo progressivamente crescente​

Il puntino genera traiettorie “sporche”; anticipando e variando l’impatto aumenta il disturbo e allena i riflessi sulle palle veloci.

Tenuta mentale e “cazzimma”

Ridurre blackout e aumentare aggressività controllata nei palleggi di dritto.

Mini-set sempre in svantaggio (es. 8–10):  Maglia nera deve giocare almeno 3 scambi costruiti prima di chiudere, con obiettivo zero errori gratuiti di dritto; auto-feedback a fine set su qualità del palleggio. ​

Usare top di dritto non per “ammazzare” subito ma per mettere pressione continua sfruttando lo spin della C1, poi chiudere quando l’avversario accorcia.

 Schemi di allenamento per Giocatore B (maglia bianca)

Focus: consistenza, servizio/risposta, rovescio, gambe, tattica sul gomito di  Maglia nera

Area

Obiettivo specifico

Esercizio/schema proposto

Come sfrutta il setup attuale

Loop di dritto continuo

Aumentare consistenza del top di dritto su più palle consecutive. ​

Top su blocco: serie da 10–12 loop di dritto sul rovescio puntinato di un compagno; punto valido solo se completa la serie con massimo 1 errore. ​

Acuda S2 è elastica, ottima per loop medio-lenti continui: l’allenamento punta alla stabilità sul rovescio dell’avversario, dove fa più punti.

Rovescio più solido

Ridurre errori di rovescio e avere un colpo “neutro” affidabile. ​

Diagonale di rovescio regolare (top controllato su blocco) 8–10 colpi, poi chiusura di dritto; variante: 2 rovesci in diagonale, 1 rovescio in linea. ​

Rozena è controllabile: lavorare su rovescio con margine alto e tanta sicurezza, senza cercare velocità eccessiva.

Servizi variati e più carichi

Aumentare spin e varietà, riducendo l’abuso del tomahawk.

Circuito servizi: 3 tomahawk, 3 pendulum corti, 2 lunghi piatti al corpo, 2 laterali half-long al gomito; registrare quante volte l’avversario sbaglia o risponde corto. ​

Le due lisce permettono servizi molto carichi: cambiando angoli e lunghezza rende più difficile per  Maglia nera leggere lo spin, soprattutto vista la sua difficoltà iniziale sui servizi complessi.

Risposta a servizi molto spin

Migliorare controllo in risposta ai servizi carichi. ​

Allenamento: serie di servizi molto tagliati/corti di un compagno; B deve rispondere solo con push corto (prima fase) e poi con flick controllato di dritto/rovescio; conteggio errori su 50 risposte. ​

Con Acuda/ Rozena può anche spingere corto carico, trasformando la difficoltà iniziale in possibilità di contro-attacco sulla seconda palla.

Mobilità e copertura gomito

Migliorare spostamenti per non sbilanciarsi troppo sul dritto.

Schema: l’avversario gioca 2 palle sul dritto, 1 al gomito, 1 sul rovescio; B deve coprire con il dritto quando possibile ma obbligo di rientrare in posizione centrale dopo ogni pivot.

Il telaio offensivo rende i colpi efficaci quando arriva bene sulla palla: il focus è sul footwork per non rimanere fuori equilibrio e scoperto sugli angoli.

Tattica: attacco su punto d’incrocio

Sfruttare di più il gomito di  Maglia nera, dove ha transizioni lente.

Partite a tema: ogni volta che B riceve palle neutrali deve giocare almeno 1–2 loop di dritto sul gomito di  Maglia nera prima di cambiare angolo; bonus punti se chiude dopo aver insistito lì.

I loop lenti e carichi di Acuda S2 profondi al gomito di un mancino con transizioni lente creano molti errori, come emerso nel terzo set descritto nelle note.

 Suggerimenti sintetici legati al setup

Giocatore

Suggerimenti chiave collegati al materiale

Maglia nera (A)

Sfruttare meglio il puntino corto per anticipare e disturbare (blocchi attivi, chop-block e flick sulle risposte al tomahawk); usare la Fastarc C1 per costruire di più col dritto con top lenti molto carichi come base. Curare postura più bassa per gestire meglio il telaio inner carbon, migliorare transizioni e prevenire blackout tecnici, abituandosi a ritrovare la concentrazione.

Maglia bianca (B)

Usare Acuda S2 per serie lunghe di loop controllati su rovescio e gomito di  Maglia nera, non solo per chiudere subito; con Rozena cercare un rovescio di regolarità per ridurre errori. Variegare di più il servizio sfruttando lo spin delle lisce e allenare gambe e rientro in posizione, così da non esporsi eccessivamente quando forza il dritto.

 

2 commenti:

  1. Ti ringrazio innanzitutto per aver dedicato il tuo tempo all'analisi della mia partita.
    Mi trovo abbastanza d'accordo su quanto dice l'IA riguardo alle caratteristiche dei due giocatori e ai loro punti di forza e punti deboli. Proverò a mettere in pratica già da stasera i consigli e seguire gli schemi proposti.
    Se posso dare un suggerimento per migliorare l'analisi ho trovato la parte dedicata ai consigli legati al setup un po' troppo generica e non molto calzante (potrebbe magari entrare più nel dettaglio sulle caratteristiche delle gomme e nel caso suggerire gomme diverse in base allo stile di gioco gioco)

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    Risposte
    1. Prego e grazie a te per avere condiviso il tuo incontro.
      Un solo incontro è un po' troppo poco per dare dei giudizi ancora più accurati come chiedi. Ad esempio sarebbe interessante analizzare come giochi contro varie puntinate o contro altri giocatori con stili diversi.
      Il setup me lo hai indicato tu così come l'ho scritto. Ad esempio non avevo i dati sullo spessore della gommapiuma, ma sono dettagli.
      Come sai non sono un grande esperto dei materiali, per questo mi affido alle esperienze lette su altri siti specializzati (e che l'AI, se ben interrogata mi aiuta ad inquadrare). Se non vedo grossi problemi, preferisco dare priorità ai suggerimenti tecnici: postura, colpi utilizzati, stile di gioco, ecc... piuttosto che ai materiali.
      Questa cosa l'ho imparata prendendo io stesso lezioni da maestri o vedendo come i maestri lavorano: niente alibi di materiali, quasi nemmeno li considerano: la priorità ai bassi livelli (sesta, quinta e quarta categoria) è curare la tecnica e tattica. In altri post ho espresso dettagliatamente la mia opinione in merito, non intendo ripetermi ora.
      Prenditi tutto il tempo per analizzare soprattutto gli schemi e gli allenamenti mirati proposti e mi raccomando se qualcosa non ti è chiara, chiedi pure. Ogni suggerimento (non solo da parte tua, ma anche del tuo compagno) lo considero utile per migliorare l'analisi e darmi ulteriori spunti di miglioramento.
      Altro giudizio che mi interessa è sui link proposti da AI pro inseriti nei file pdf. Non li ho verificati tutti, ma le fonti citate per me sono attendibili e valide.

      Buon TT a te e alla: "Maglia bianca, giocatore B";)
      Ric.

      Elimina

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