9 feb 2024

Termini inglesi usati nel tennistavolo

 

Penso di fare cosa gradita a tutti i lettori del blog a riunire in una spiegazione il più possibile completa tutti i termini specifici e acronimi utilizzati in inglese riferiti al tennistavolo. Spesso i principianti che si avvicinano a questo sport sentono dei termini sconosciuti e di difficile comprensione per chi non studia nulla di specialistico. Siete stanchi di non comprendere i termini inglesi? Volete fare bella figura con i vostri compagni di gioco? Questo post è per voi!

Se per caso manca qualche termine oppure desiderate qualche chiarimento, segnalatemelo nei commenti e cercherò di integrare e migliorare questa lista.

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(questo post riprende una lista di termini inglesi riportata sul forum a questo link:lista parziale ma che io ho ampliato e arricchito con foto e spiegazioni molto più aggiornate e approfondite)

Ace: come nel tennis, punto su servizio senza che l'avversario tocchi la palla

AI: Intelligenza Artificiale. Ne ho parlato in questo post: AI e tennistavolo


Anatomic Handle (AN): Manico anatomico, riferito al manico di una racchetta.

Antispin, Antitop, (Anti) rubber: Gomma antieffetto, antitop antirotazione. Le gomme anti-rotazione non hanno praticamente alcun grip o attrito (in alcuni casi assolutamente nullo) e questo ha effetti imprevisti sulla palla. Quindi, se l'avversario ti dà un topspin e tu blocchi con una gomma anti-spin, gli tornerà una pallina come no-spin o effetto inferiore. Molti giocatori che giocano contro l'anti sono confusi da questo effetto e giocheranno male la palla, finendo di alzarla troppo sulla rete e quindi rendendo facile l'attacco avversario.

Arylate Blade: telaio con strati di fibra arilica tra quelli di legno, allo scopo di allargare il centro colpo e smorzare le vibrazioni

Around the net: INTORNO ALLA RETE. Quando il giocatore colpisce la palla dai lati del tavolo, ma non oltre la rete, proprio di lato più bassa della rete. Questo è considerato un tiro valido e ci vuole molta abilità per padroneggiarlo bene.

Assistant Umpire: assistente arbitro, siede di fronte al primo arbitro, detto anche "check umpire"

Attacker: giocatore attaccante, che ha uno stile di gioco propenso all'attacco e all'apertura Open up prima possibile

Backhand: rovescio,( backhand shot= colpo di rovescio), definisce anche il lato della racchetta usato per colpire di rovescio

Backspin:  colpo eseguito con effetto inferiore, ottenuto colpendo con la racchetta aperta e movimento dall'alto verso il basso di rovescio (backhand). L’opposto del backspin è il topspin, vedi più in basso. 

Ball: pallina, bianca o arancia, di plastica, ABS, 40mm. di diametro, 2,7 grammi di peso.

                                                (il campione Zhang Jike mentre esegue un  banana flick)
Banana flick: flick (vedi definizione più in basso) colpo molto efficace nel tennistavolo moderno che si esegue di rovescio, solitamente come risposta ad un servizio corto e tagliato. Se ben eseguito, un giocatore destro colpendo la parte sinistra della pallina con la racchetta puntata in basso e gomito alto, oltre alla velocità elevata impressa alla pallina, imprime un effetto speciale, (il termine "banana" potrebbe riferirsi appunto a questa caratteristica particolare) che mette in ulteriore difficoltà l'avversario. Diverso dal Strawberry flick (vedi sotto) in cui la pallina viene colpita nel lato destro

Bat: racchetta completa assemblata, ovvero telaio più gomme. sinonimo di racket, paddle 


Blade: telaio, per regolamento deve essere almeno 85% di legno

Block: blocco, colpo al tavolo per rinviare un topspin usando la racchetta più o meno chiusa in proporzione all’effetto della pallina in arrivo

Blocker: bloccatore, distinto in "aggressive" (attaccante che usa il block come colpo preliminare) o "defensive" difensivo (murettaro al tavolo)

Booster: originariamente era il liquido che si dava sugli strati di colla fresca per riattivarla senza aggiungere altra colla. Più recentemente si usa un booster (liquido oleoso che reagisce con la gommapiuma) per rendere la gomma più reattiva, veloce e generatrice di effetto. L’applicazione del booster è illegale.

Brush: "Spazzolare" la palla significa colpirla molto di striscio attivando il solo topsheet e poco o niente la gommapiuma. In questo modo si sfrutta l'attrito per massimizzare la rotazione e l'effetto. Spazzolare in questo tipo di colpo la pallina con poca forza, ma molta precisione e sensibilità genera molto più effetto rispetto ad altri colpi comunemente eseguiti, ma è un compromesso in quanto riduce la velocità. Anche i servizi saranno molto più corti, efficaci e carichi di effetto se si riesce a spazzolare e quindi sfiorare la palla in modo efficace. Ci vuole un'ottima tecnica e alta sensibilità per governare pienamente questo tipo di colpo.

Carbon Blade: telaio al carbonio ossia con degli strati leggeri in carbonio inseriti tra quelli di legno


Cho!: "Cho!" è un'esclamazione  cinese comune che alcuni giocatori urlano dopo aver vinto un punto intenso. Suggerimento di buone maniere e fairplay: i Cho dovrebbero essere usati con parsimonia. Urlare a squarciagola dopo aver vinto un punto con una palla al limite, una palla a rete o un errore non forzato dell'avversario è ampiamente considerato scortese o inappropriato.

Chop: colpo prevalentemente difensivo, una volta chiamato taglione sotto, effettuato lontano dal tavolo

Chopper: difensore che gioca principalmente fuori dal tavolo con taglioni da lontano in risposta ai colpi più veloci e potenti dell’attaccante

Close angle (close racket): chiudere l'angolo, racchetta chiusa. Un angolo chiuso si verifica quando si tiene la faccia della racchetta rivolta in basso verso il tavolo,  come ad esempio quando si esegue un block contro un topspin. L'opposto di close angle è open angle (vedi definizione più sotto).

Consistency: letteralmente significa "coerenza", attitutidine nel  riuscire a mettere la palla sul tavolo molte volte di seguito o riuscire a colpirla dove si desidera molte volte di seguito. Essere continui e ripetitivi a tirare sempre la palla con velocità, traiettoria, effetto, direzione giusta tutte le volte che ci si trova nelle medesime situazioni di gioco. Avere scarsa o poca consistency significa fare molti errori nelle stesse condizioni di gioco provate e riprovate negli allenamenti.

Contact point: punto di contatto della pallina sulla superficie della racchetta. Il punto di contatto può essere più o meno centrale a seconda dell'effetto spin che si vuole imprimere alla pallina.

Corkscrew: colpo che imprime alla pallina un effetto particolare a "cavatappi", con debole rotazione della pallina sul terzo asse, a volte generato come prolungamento di un sidespin

Counterhit: scambio veloce, teso e basso sulla retina con leggerissimo topspin 

Court - ha due significati : metà tavolo (metà mia e metà del mio avversario) o l'intero campo di gioco delimitato dalle transenne

Cross court: palla lunga che ha traiettoria diagonale, da un angolo all'altro del tavolo

Crossover Footwork: gioco incrociato di gambe, quando si deve muoversi molto per colpire la pallina, apposto al "shuffle step"

Crossover point: sinonimo di playing elbow, vedi definizione più sotto

Crisp: La parola "crisp" è un termine inglese che può essere tradotto in italiano come "nitido" o "scattante". In questo contesto, quando si parla della sensazione della gomma da ping-pong, "crisp" si riferisce a una sensazione di reattività e precisione nei colpi. Una gomma con una sensazione "crisp" può dare una risposta immediata e definita al contatto con la palla, senza molta flessibilità o ammortizzazione. Questo tipo di sensazione può essere preferito da alcuni giocatori che cercano una risposta rapida e diretta dai loro colpi.

Cusp: Nel contesto del tennistavolo, il termine "cusp" si riferisce al punto più alto che la pallina raggiunge durante la sua traiettoria dopo essere stata colpita e prima di iniziare la sua fase discendente a causa della gravità.
Immagina di lanciare una palla verso l'alto: per un breve istante, si ferma nel punto più alto prima di ricadere. Ecco, quel punto di momentanea "sosta" e inversione della direzione verticale è la cuspide.
Conoscere la cuspide della traiettoria di una pallina da tennistavolo è importante per i giocatori perché influenza il tempismo e l'angolazione dei loro colpi (timing, lo spiego in questo post: il-timing-questo-sconosciuto). Colpire la pallina nella fase ascendente, al culmine (cuspide) o nella fase discendente richiederà un approccio e una tecnica leggermente diversi.

Darksider: termine scherzoso da Guerre Stellari che userebbe "Il lato oscuro della forza"per designare giocatore con gommaccia spesso illegale trattata e con puntini esterni o antispin generalmente impiegata sul rovescio

Deep: una pallina che atterra lunga in profondità sul tavolo. Anche un servizio lungo che finisce vicino alla linea di fondo endline del lato dell'avversario è considerato profondo.

Defender: difensore. Nel tennistavolo moderno i difensori ormai sono in estinzione come i panda, bisognerebbe proteggerli! A parte gli scherzi i difensori sono molto belli da vedere in azione, soprattutto quando contrapposti ad attaccanti Attacker puri. Essere un buon defender richiede velocità di gambe e ottimo controllo oltre ad altre doti che purtroppo sono diventate rare nel tennistavolo velocissimo di oggigiorno che si conclude in pochi scambi.

Deuce: situazione di 10 pari, si passa a servire una volta per uno

Dome: incurvamento della gomma quando si applica la colla fresca o booster illegali, vedi foto qui sopra

Double: doppio. Nell'incontro di doppio, i giocatori sono quattro che si alternano ai colpi in modo preciso e determinato dalle regole

Double Bounce Serve - servizio che rimbalza due volte sul tavolo se non toccato dall'avversario; non coincide sempre con un servizio corto

Drill: schema di allenamento consistente generalmente in una serie ordinata e ripetuta di colpi, da ripetere in modo più o meno definito durante gli allenamenti al tavolo. Ci sono poi le diverse varianti dei drill. 
Regular drill: schema regolare, ripetibile e sempre uguale a se stesso; Irregular drill: schema irregolare contenente alcune varianti; 
Random Drill: schema con varianti casuali

Drive: colpo a finire (quasi sempre di dritto) che miscela potenza e topspin, quindi veloce e con curvatura medio-bassa. Sinonimo è Counterhit, vedi oltre.

Drop Shot: palla corta, colpo che finisce appena dopo la rete, si usa per spiazzare l'avversario che si è trovato temporaneamente a giocare lontano dal tavolo, a seguito di una schiacciata o topspin molto potente

Down the line: pallina che viaggia in direzione parallela alla linea laterale del tavolo o lungo-linea. 

Dwell Time: la quantità di tempo che la pallina sta a contatto con la gomma, circa un millisecondo, variabile a seconda delle caratteristiche specifiche della racchetta usata.

Endline: ciascuna delle due linee di fondo campo, ossia  le linee estreme del tavolo più lontane e parallele alla retina.

Equipment junkie: "fanatico di attrezzatura" è un giocatore ossessionato dalla ricerca della perfetta combinazione di lama e gomma. I sintomi comuni di questa malattia sono: 
1)spendere grandi somme di denaro in attrezzature 
2)evidenziare eccessivamente i difetti dell'attrezzatura
3)non essere mai soddisfatti della loro attuale configurazione della racchetta
4)avere un cassetto pieno di gomme e telai usati. 
Io tecnico Riccardo auguro a te mio lettore di non finire coinvolto mai  in questo loop perverso e di concentrarti invece sul miglioramento della tecnica!

ESN: vedi la voce sotto Tensor Rubber

ETTU: European Table Tennis Federation, Federazione europea tennistavolo

Expedite system: sistema "accelerato" che entra in vigore (nei soli tornei che lo prevedono) dopo 10' di gioco (a meno che i giocatori siano 9 pari o vantaggi); Quando si chiama l'expedite system si deve eseguire un servizio a testa, il battitore deve far punto entro 13 colpi altrimenti perde il punto

Fault: fallo, di solito si usa per evidenziare un servizio errato od irregolare

Feeder: il partner allenatore che fa la parte semplice di uno schema di allenamento, blocca o anche ti lancia solo le palline dal cesto

Fiberglass Blade: telaio contenente strati in fibra di vetro allo scopo di irrigidirlo, spesso usati insieme al legno di balsa

Fifth Ball Attack: schema di attacco alla quinta palla , che prevede un colpo intermedio tra servizio e chiusura, vedi anche più sotto Third ball attack

Fish: topspin alto e carico tirato da lontano, a volte con componente effetto laterale e corkscrew, colpo difensivo. Il giocatore che lo usa spesso è un "fisher". Si utilizza questa tecnica per indurre all’errore l’avversario


Flared Handle (FL): Manico concavo (riferito al telaio di una racchetta)

Flip / Flick – termini equivalenti per indicare un’apertura in topspin corto fatto di polso e avambraccio. Tipiche varianti del flick base sono Banana flick e Strawberry flick

Flat: palla piatta, senza effetto

Float: palla piatta, morta senza spin detta anche "dead ball, no spin ball, float ball". Float ball sono generate più facilmente con gomme puntinate o antispin

Footwork: Il footwork o gioco di gambe è l'arte di muovere i piedi per mettersi in posizione. Il gioco di gambe è importante a tutti i livelli perché quando sei in una buona posizione, sei in grado di generare più potenza nei tuoi colpi e ottenere una maggiore consistency (vedi sopra). Se sei lento con i piedi, una palla che ti si avvicina troppo ti costringerà a restituirla goffamente.
Il gioco di gambe viene spesso trascurato nello sviluppo iniziale dei giocatori, mentre bisognerebbe dedicare fin dall'inizio grande attenzione nel migliorarlo
            

Forehand: dritto, definisce anche il lato della racchetta usato per colpire da questa parte

Fourth Ball Attack: schema di attacco alla quarta palla da parte del risponditore, preparato da una buona risposta aggressiva al servizio, si veda anche third ball attack spiegato sotto

Free Hand: definita dalle regole ITTF come la mano che non regge la racchetta

Game: gioco, che si vince agli 11 punti o più con 2 punti di scarto, che erroneamente chiamiamo set per analogia tennistica. Il game point è l'ultimo punto di un game. Nel tennistavolo si usa game o set indifferentemente (vedi sotto)

Ghosting: termine avente doppio significato. 1) tecnica di allenamento che consiste nel giocare senza palla (Ghost training), simulando i colpi. 2) nascondere racchetta o pallina durante il servizio (cosa illegale)

Glue Sheet:  foglietto biadesivo, di uso comune solo per attaccare gomme Ox al telaio

Glue:  colla

Grippy: grippante, dicesi di gomma non apppiccicosa, generalmente tedesca o giapponese, accoppiata a gommapiuma morbida con cui generare topspin. Una gomma poco grippante genera meno effetto rispetto ad una molto grippante

Hardbat: racchetta ricoperta da due gomme puntinate senza gommapiuma, come si usava fino agli anni '50, tornata di moda in tornei dedicati

High toss serve: quando la pallina nel servizio viene lanciato ad almeno 1,5 -2m di altezza in aria. Questo servizio è utilizzato come un'ottima tattica dai giocatori professionisti poiché ha rappresentato un grande punto debole per molti avversari. Tuttavia, padroneggiare questo servizio è una grande abilità, non adatto ai giocatori di scarso/medio livello

Hitter: giocatore aggressivo che usa principalmente drive e schiacciata, raramente topspin lento o loop

Inverted Rubber – Gomma inversa, ossi la gomma liscia moderna, detta anche "smooth rubber”. Nella Inverted rubber i puntini sono rivolti all’interno, pimples-in rubber (pimples, ossia i puntini) ossia dal lato verso la gommapiuma, per distinguerla da pimples-out, ossia i puntini rivolti all’esterno, a contatto con la pallina. pips-in rubber, reverse rubber, normal rubber sono tutti sinonimi di gomma liscia normalmente utilizzata dalla maggior parte dei giocatori.

ITTF: International Table Tennis Federation,  Federazione internazionale Tennistavolo

Junk Rubber: gommaccia, termine dispregiativo per designare antispin e puntinate lunghe (trattate illegalmente)

Kill: colpo a finire, si distingue in smash (senza spin), drive (poco spin), loopkill powerloop (topspin con molto spin)

Let: scambio nullo, o perchè la pallina ha toccato la rete (erroneamente lo chiamiamo net, che invece significa rete) o per interruzione arbitrale

Lightsider: giocatore con due gomme lisce normali, termine opposto a darksider (vedi sopra)

Lob: pallina difensiva altissima, colpo che si usa come estremo tentativo di rimetterla in campo da lontano. Se il Lob è molto carico di topspin è chiamato anche fish (vai alla voce specifica prima definita)

Lobber: giocatore che usa molto i lob e quindi predilige la difesa da lontano

Long Pimpled Rubber (LP): puntinata lunga abbreviato "longpip" o LP, gomma con i puntini rivolti all'esterno, pimples-out. L'altezza e diametro dei puntini devono costruttivamente rispettare una regola matematica, ovvero che il rapporto tra altezza:diametro dei puntini maggiore di 0,9

Loop: pallina molto carica di topspin che ha traiettoria a parabola molto accentuata, sinonimi o termini collegati sono "loop drive, loopdrive, loop kill, loopkill, rip, slow loop, powerloop"

Looper: giocatore aggressivo che privilegia lo spin alla velocità e quindi le palline che genera con i suoi colpi hanno una traiettoria parabolica molto accentuata e schizzano via velocemente appena colpiscono il tavolo

Match: incontro, significato generico per indicare una sfida tra due giocatori in un torneo o campionato.

Mechanical Spin: spin generato da una gomma "grippy", non appiccicosa, tipicamente giapponese o europea

Medium Pimpled Rubber (MP): puntinata media, abbreviato in "midpip" o MP, puntinata che rientra ancora nella categoria ufficiale "pimples out" ma è al limite (rapporto vicino a 0,9 tra altezza/diametro dei puntini). Via di mezzo tra puntinata lunga e puntinata corta

Mid long serve: detto anche servizio "esce non esce". Il servizio medio-lungo (o medio-lungo) è un servizio che mira a colpire molto vicino all'estremità del tavolo con il secondo rimbalzo sul lato del ricevente, a volte rimbalzando sul tavolo, a volte cadendo oltre il tavolo. Ciò è efficace perché il ricevitore dovrà indovinare se la pallina cadrà dall'estremità del tavolo (e sarà quindi in grado di attaccare la pallina) o se rimbalzerà due volte e dovrà essere giocata sul tavolo. Questa incertezza porterà spesso a errori. Inoltre, i servizi medio-lunghi non possono essere gestiti con un "flick" in modo semplice.

Multiball: allenamento al cesto. Modalità particolare di allenamento in cui un allenatore utilizza un cesto di palline che con un certo schema vengono tirate all’allievo con un ritmo più o meno regolare. Serve per raffinare la tecnica e aumentare la velocità di esecuzione.

Net: rete, ma intesa solo come oggetto fisico, il punto nullo quando la pallina tocca la rete nel servizio si dovrebbe in realtà pronunciare "Let"

Neutral Position: posizione centrale di partenza dalla quale il giocatore può colpire indifferentemente di dritto o rovescio

No spin serveServizio senza rotazione: dati i forti effetti e il grande potenziale di variazione dei servizi dei giocatori più esperti, il servizio più difficile da gestire  può spesso essere quello che non gira affatto. Con un sottile cambiamento nell'impatto della pallina contro la gomma della racchetta del battitore, questo variante senza effetto può forzare la risposta del ricevitore inducendolo all'errore o a una risposta alta sopra la rete, facilmente attaccabile con un third ball attack, attacco di terza palla.

Obstruction: colpire al volo la pallina prima che rimbalzi, colpo illegale

Open Up: apertura nel gioco, in genere effettuata mediante un colpo di attacco come il topspin, sinonimi sono open, opening

Open angle (open racket): Un angolo aperto è quando si tiene la faccia della racchetta rivolta in avanti o verso l'alto. Di solito si tiene la racchetta aperta quando ci si appresta ad eseguire un push, o palla tagliata con effetto inferiore. L'opposto di questa azione è closed angle, closed racket (vedi spiegazione sopra)

Ox: gomma puntinata lunga incollata “a legno” sul telaio, ossia senza gommapiuma

Paddle: racchetta completa di gomme, sinonimo di " bat", o "racket"

Pendulum Serve: servizio pendolo, in genere effettuato di dritto eseguendo con la racchetta un movimento oscillante come quello di un pendolo



Penhold Grip: impugnatura cinese a penna, notare nelle figure sopra il manico più corto rispetto a quello utilizzato per l'impugnatura shakehand


Pimpled Rubber: gomma puntinata, la superficie contiene da 10 a 30 puntini per centimetro quadro, ammessa anche senza gommapiuma, nelle versioni Ox (vedi sopra)

Pimples-in rubber: Gomma con i puntini rivolti all'interno, vai anche alla definizione “Inverted rubber”, di cui è sinonimo

Pimples-out rubber: Gomma con i puntini rivolti all'esterno. Le gomme puntinate sono tutte pimples-out.

Playing Elbow: Playing elbow o "crossover point" nel tennistavolo si riferisce specificamente al punto del proprio corpo in cui un giocatore deve decidere se eseguire un colpo di dritto o di rovescio. È una posizione critica perché richiede una transizione rapida e precisa tra i due colpi, influenzando sia la posizione dei piedi che la scelta del colpo. Una traduzione lunga, ma precisa potrebbe essere: "punto di transizione tra dritto e rovescio".
Questo punto corrisponde più o meno alla tasca destra del pantaloncino (o sinistra per i mancini). Notoriamente questo è un punto debole in particolare dei giocatori che non adottano l’impugnatura a penna oppure per i giocatori con impugnatura classica molto alti che hanno braccia più lunghe in proporzione.

Playing Surface: superficie del tavolo, 2.74 x 1.525 cm posto a 76 cm di altezza dal pavimento, nota : i lati verticali laterali non sono superficie valida di gioco. Gli spigoli sono compresi in questa superficie valida di gioco, la parte sottostante no

Point: punto alla fine di ogni scambio (Rally) se non c'è stato un let, viene assegnato il punto

Pop Up: rimbalzo inaspettato di una pallina che scappa via alta perché non si è letto bene lo spin

Power Loop: colpo sinonimo di topspin molto carico di effetto e di energia

Power Zones: zone del tuo campo dove puoi tirare il dritto o rovescio senza muovere i piedi, quindi con massima potenza

Premade Paddle: racchetta preassemblata in vendita generalmente nei grandi magazzini sportivi

Pretensioned Rubber: gomma pretensionata. Significa che le gomme dalla fabbrica vengono costruite in maniera specifica per conferire particolari caratteristiche di velocità ed effetto rispetto ad una gomma non tensionata. Si sconsiglia l’uso di gomme pretensionate ai principianti assoluti che devono imparare la tecnica di base

Priming: primerizzazione, applicazione di 4 mani di colla fresca ( 6-8 mani per le gomme cinesi) per espandere la gomma a stadi e incurvarla per conferire particolari caratteristiche di velocità e spin (pratica illegale)

   (Foto di Mima Ito mentre esegue il colpo suo più caratteristico: Punch)
Punchcolpo di attacco, generalmente eseguito con un movimento rapido del braccio e del polso con l'obiettivo di sorprendere l'avversario. Il punch è solitamente utilizzato quando il giocatore ha una buona posizione sulla palla e vuole mettere pressione sull'avversario, ad esempio contro un colpo debole dell'avversario o per rispondere a una palla alta e facilmente attaccabile.
Anche un block attivo (ossia spingendo sulla pallina) può considerarsi un punch. La giocatrice giapponese Mima Ito, esegue molto efficacemente il punch con il rovescio utilizzando una gomma puntinata corta, più reattiva della liscia e quindi più adatta per questo colpo.

Push: in italiano significa spinta, ma in questo caso specifico significa colpo che imprime alla pallina un effetto inferiore. Il push si ottiene colpendo la pallina leggermente in ritardo rispetto al punto più alto della traiettoria, dopo il rimbalzo sul tavolo. Un push è eseguito in genere sopra il tavolo e solitamente vicino alla rete. Questo è un tiro passivo prettamente difensivo che viene utilizzato quando è impossibile attaccare una palla. Il long push o push lungo aggressivo, se eseguito bene con tecnica perfetta, può altresì mettere in difficoltà gli avversari.

Pusher: giocatore che gioca quasi solo colpi  "push" (vedi sopra), tipicamente difensore palleggiatore

Racket: racchetta completa di gomme. Sinonimo di paddle, bat

Rally: scambio, il lasso di tempo in cui la pallina è in gioco dal servizio alla fine del punto

Rating: Un numero che esprime il livello di classifica di ogni giocatore agonista partecipante a tornei o campionati. Questo numero è calcolato in base alle vittorie e sconfitte da un algoritmo automatico.  Migliore è il giocatore, più alto è il rating.

Referee: arbitro, inteso in senso lato come referente alla federazione, può decidere anche su questioni regolamentari

Reloop: contro effetto superiore o controtopspin, inteso come risposta in topspin ad analogo colpo giocando fuori tavolo

Receive: risposta al servizio

                                                    (return board in azione)
Return board: tavola di rimbalzo costruita come struttura piatta e mobile, possibilmente ricoperta in gomma sandwich, posta al limite del tavolo e a cui si tirano colpi in successione, come se dall’altra parte ci fosse un giocatore. Alla return board ho dedicato un intero post: return-board-consigli-per-luso

Reverse Dome: curvatura inversa della gomma, avviene quando il sopra è più espanso della gommapiuma, tipica di alcuni liquidi booster (illegali) che penetrano molto all’interno nella gommapiuma


(si cerchi come esempio di RPBG su youtube il video del canale MLFM Table Tennis)
Reverse Penhold Backhand Grip (RPBG): modo di impugnare la racchetta effettuando il rovescio in modo inverso, con impugnatura cinese, introdotto da Liu Guoliang e Ma Lin sul finire degli anni '90 e più recentemente dal francese Felix Lebrun.

Robot: macchina da allenamento, una volta nota come sparapalline automatico

Roll: tecnica specifica di gioco contro i puntinari lunghi, fatta di palle morbide con poco spin

Rolling shot: colpo morbido con poco spin, tipico contro i puntinari, ma anche quando sei fuori posizione per difenderti dai topspin più carichi di effetto.

Rubber/ Rubber Sheet: gomma, termine generale che include tutti i tipi di gomma (con gommapiuma, senza gommapiuma, liscia o puntinata o antispin), è obbligatorio che il telaio abbia montate gomme regolamentari

Sandbagging: perdere volontariamente alcune partite per rientrare in categoria più bassa e poi vincere facilmente, comportamento scorretto e sanzionato in USA

Sandwich Rubber: gomma a due strati, uno di gommapiuma e uno colorato incollato sopra (topsheet) a contatto con la pallina, tutte le lisce devono avere gommapiuma e quindi sono sempre sandwich


(immagine da wikipedia, seemiller grip)
Seemiller Grip: variante dell'impugnatura europea, introdotta da Dan Seemiller, con pollice indice sui lati della racchetta, tipica di chi gira la racchetta durante il gioco per confondere l’avversario

Set: In un incontro tra due giocatori si definisce set una partita agli 11, vince cioè chi arriva prima agli 11 punti, con almeno due punti di scarto. Un Match o incontro di solito si disputa al meglio di tre set su cinque. Il set point è l'ultimo punto di un set

Serve: servizio, il colpo con cui inizia il punto

Shadow Play: allenamento in mobilità mani e piedi simulando i colpi senza pallina e racchetta, sinonimo o variante di "ghosting play"

                                                (shakehand grip)
Shakehand Grip: impugnatura “stretta di mano” tipicamente adottata dalla maggioranza dei giocatori per distinguerla dall'impugnatura a penna (penhold grip).

Short: corto. Di solito short è l'abbreviazione per "servizio corto", contrapposto a long abbreviazione per "servizio lungo". Un servizio è considerato corto se liberamente rimbalzerebbe almeno due volte sul lato dell'avversario. Spesso è difficile contrastarlo perché è difficile da attaccare. 

Short Pimpled Rubber (SP): puntinata corta, anche se ufficialmente non esiste come definizione, visto che per l'ITTF esistono solo pimples out e long pimpled. Puntinata con i puntini più corti rispetto alle Long pips o puntinate lunghe (vedi definizione sopra)

Shuffle Step: gioco non incrociato di gambe, quando si deve muoversi poco per colpire la pallina, apposto al "crossover footwork"

Skunk: termine gergale che denota una regola informale (non valida nei tornei e competizioni ufficiali nel tennistavolo) che dice che un giocatore vince una partita con un punteggio di 7-0 o 11-1. Una specie di "cappotto" in italiano.

Sidespin: quando lo spin ha una componente di effetto laterale che la fa girare a destra o sinistra

Smash: schiacciata, colpo violento e risolutivo nell'intenzione di chi lo esegue, dall’alto verso il basso

Speed Glue: colla fresca (illegale dal 2008) contenente solventi VOC (vedi definizione sotto più in basso) nocivi alla salute. E' quindi vietato dalle regole attuali utilizzare colla fresca per attaccare le gomme al telaio.

Spin: effetto. Con la tecnica opportuna si possono ottenere diversi tipi di effetto  della pallina in conseguenza del tipo di impatto sulla gomma della racchetta: Topspin (effetto superiore), backspin (effetto inferiore), sidespin (effetto laterale), no spin (senza spin).

Spin Reversal: inversione dell’effetto a seguito di impatto su gomme puntinate o antispin

Sponge: strato di gommapiuma a contatto con il telaio e sottostante il topsheet, la definizione ufficiale è single layer of cellular rubber , strato singolo di gomma spugnosa

Stance: Posizione di attesa di chi risponde al servizio

Straight Handle (ST): Manico dritto, riferito al telaio di una racchetta (si veda figura prima sopra la definizione di Flared handle)

Stroke: Colpo, qualsiasi colpo utilizzato nel tennistavolo, in modo generico si definisce "stroke" in inglese.

Strawberry flick: flick (vedi definizione sopra) colpo molto efficace nel tennistavolo moderno che si esegue di rovescio, solitamente come risposta ad un servizio corto e tagliato. Se ben eseguito, un giocatore destro colpendo la parte destra della pallina con la racchetta puntata in basso e gomito alto, oltre alla velocità elevata impressa alla pallina, imprime un effetto speciale, che mette in ulteriore difficoltà l'avversario. Diverso dal Banana flick (vedi sopra) in cui la pallina viene colpita nel lato sinistro.

Table: tavolo di gioco, misure della superficie dichiarate sopra alla voce “Playing surface” , richiesti almeno 25 mm di spessore per tavoli di buona qualità

Table tennis: sport del tennistavolo. Bisogna fare attenzione a non sbagliare: si scrive  proprio così "table tennis", due parole senza trattino in mezzo, mentre in italiano tennistavolo è una parola unica. Inoltre se invertite l'ordine delle parole e scrivete "tennis table" scrivete sbagliato! 
Per assonanza nella lingua italiana verrebbe più facile scrivere "tennistable", ma è sbagliato.

Tacky: appiccicosa, dicesi di gomma generalmente cinese con superficie oltremodo grippante ad alto attrito, con cui si fa topspin usando prevalentemente il topsheet e attivando poco la gommapiuma

Tensor Rubber: gomma tensionata dalla fabbrica, Questa tensione causa una flessione a nuovo della gomma in modo più o meno accentuat, Tensor è anche marchio registrato della ESN tedesca: ESN Deutsche Tischtennis Technologie GmbH


Third Ball Attack: attacco sulla terza palla. Come “Prima palla” si intende il servizio, la seconda palla è la risposta al servizio.


(Throw angle diversi in funzione di diverse gomme a parità di gesto atletico)

Throw Angle: L'angolo di lancio è l'angolo con cui la pallina rimbalza dalla racchetta durante il colpo. Ad esempio, quando esegue un loop  una gomma con angolo di lancio elevato spingerà la palla più in alto, mentre una gomma con angolo di lancio basso la spingerà più in basso. A questo importante concetto ho dedicato un post specifico che potete trovare al seguente link:

Time-out: 1 minuto di sospensione che può essere chiesto dal giocatore almeno una volta in ogni incontro, addizionale al minuto tra un set e l'altro. Si chiede time-out all'arbitro facendo cenno con le due mani messe a forma di "T" come in figura sopra.

Timing: scelta di tempo. Ho dedicato un post specifico a questo termine. Lo trovate a questo link: il-timing-questo-sconosciuto

Topsheet: superficie di sopra, quella colorata a contatto con la pallina. Una gomma completa “rubber” è realizzata in fabbrica incollando insieme “topsheet + sponge

Topspin: termine ormai usato anche in italiano, anche per definire il colpo con movimento dal basso verso l’alto che conferisce alla pallina un effetto superiore. Se il topspin è molto carico di effetto, si chiama anche  "loop"

Toss: Lanciare la palla in aria con il palmo della mano. Si veda anche High toss serve (definito prima)

Twiddling, Twirling: girare il lato della racchetta a contatto con la pallina, tipico dei difensori con due gomme diverse, in genere una liscia e una puntinata lunga. Se le gomme hanno tipologia molto diversa e il giocatore che le usa alterna l'uso su dritto e rovescio induce più facilmente in errore l'avversario. Un tempo questa azione era favorita perché si potevano usare gli stessi colori delle gomme su entrambi i lati poi questa regola fu modificata e oggi i colori delle due gomme devono essere distinguibili (una gomma obbligatoriamente di colore nero e una di colore diverso).

Two Color Rule: regola dei due colori, un lato della racchetta deve essere nero e l’alto di colore diverso, in genere rosso

Umpire: arbitro che disciplina il gioco e che segna i punti, quindi uno scalino meno di un "referee"


VOCs: Volatile Organic Compounds, composti organici volatili contenuti nelle “colle fresche” e proibiti dal 2008

Winner: vincitore

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24 gen 2024

Esercizi di riscaldamento e stretching

 

Gli esercizi di riscaldamento e stretching prima e dopo ogni allenamento sono fondamentali e importanti da eseguire tutte le volte che è possibile. Non hanno controindicazioni (salvo patologie particolari, casi per cui sarebbe meglio chiedere consiglio al proprio medico) e possono essere eseguiti a tutte le età.
Il tempo è una variabile non secondaria, bisognerebbe dedicare almeno dieci-quindici minuti complessivi tra prima e dopo allenamento.

Gli esercizi che ho indicato possono essere eseguiti in blocco oppure fare una selezione, a vostro piacimento.

Gli esercizi di riscaldamento sono 13, ecco l'elenco, e poi sotto solo alcune delle foto esplicative riferite ad alcuni esercizi. Il file completo in pdf contenente tutti gli esercizi e tutte le foto lo potrete interamente e liberamente scaricare al seguente link:


1) Corsa leggera attorno al tavolo
2) Saltelli laterali attorno al tavolo in senso orario e antiorario alternati
3) Saltelli alternati alzando ginocchia
4) Saltelli attorno al tavolo toccando le mani con i talloni alti
5) Piegamenti in basso in avanti alternando le due gambe
6) Rotazione busto alternando i due lati mentre si eseguono piegamenti in avanti
7) Alzata di gamba e tocco punta piede alternando gambe e braccia
8) Ritenuta per qualche secondo di gambe alternate
9) Stretching di spalle con movimento di braccia alternate in alto
10) Stretching di spalle con movimento di braccia allargato in avanti e indietro
11) Stretching di spalle con movimento rotatorio continuo di braccia in avanti
12) Rotazioni del busto a destra e sinistra
13) Rotazioni rapide dei polsi e mani in tutte le direzioni per sciogliersi bene


ecc... (il resto lo trovate nel file pdf allegato)

Esercizi con foto e descrizioni

Le mie fonti di informazioni da cui ho tratto gli esercizi proposti sono:


Sito specializzato (in inglese) creato da Dan e Tom, due simpatici ragazzoni veramente appassionati di tennistavolo. Hanno creato una squadra e in pochi anni competono nel campionato UK a buonissimi livelli.
Questo sito (in realtà sono due siti: una "academy" dedicata ai video didattici, l'altra "daily" che ospita tra l'altro un forum) è una miniera di informazioni utili. 
Io ho sottoscritto l'abbonamento a pagamento (premium) per un periodo limitato e ho ricavato le informazioni necessarie che mi servivano. I video più interessanti non sono purtroppo free e quindi vi consiglio di valutare attentamente il vostro interesse prima di abbonarvi. 
Io comunque consiglio caldamente anche solo l'iscrizione che è gratuita anche se limitata ai soli contenuti free.

Questo è il link diretto al forum:

Se avete difficoltà nelle traduzioni dall'inglese, Google traduttore è sempre a vostra disposizione.

In allegato troverete un file pdf da stampare in cui ho selezionato gli esercizi di riscaldamento. Inoltre ho inserito anche il video da cui sono tratti nel caso aveste dubbi. Avvertenza: Per risparmiare spazio sul server e il conseguente caricamento, ho messo il video a una risoluzione ridotta, ma sufficiente per essere visualizzato bene sullo schermo del vostro smartphone per esempio.


Nel caso in cui per motivi di traffico o recaptcha non valido non riusciate a caricare il video, potete vederlo (utilizzando preferibilmente il browser Google Chrome) direttamente dal mio link su Google Drive cliccando sotto:


Se non sei riuscito a scaricare i file pdf e i video scrivilo nei commenti a questo post oppure invia un'email al mio indirizzo di posta elettronica:
riccardotennistavolo@gmail.com
e ti aiuterò a risolvere il problema.

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In aggiunta a ciò, ho tratto una serie di esercizi di stretching specifici dal libro:
Bob Anderson, Stretching, Edizioni Mediterranee, edizione rinnovata, 2008, pagg. 186 e 187.
Nella foto iniziale del post ho messo in evidenza tre esercizi di quelli proposti e che rimetto qui sotto:


Sono 16 esercizi, due pagine in tutto corredate di foto, che rendo disponibili ai soli sostenitori del blog. Ricorda che chi supporta i blog come questo, anche con piccolissime somme, aiuta gli autori a sostenere le spese di mantenimento dei siti web e le spese per il reperimento di materiale utile da condividere ai propri lettori appassionati.

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P.S. Se ti è piaciuto questo post, se hai altri esercizi da suggerire, aggiungi un tuo commento alla fine di questo post. 

22 gen 2024

Marco Montemagno Podcast


Marco Montemagno per i pochi che non lo conoscono è stato un ottimo giocatore professionista di tennistavolo italiano. Qui una sua intervista al Corriere:

Monty (così si fa chiamare) si è riciclato come imprenditore digitale, vive a Brighton (UK) e tiene podcast e video su youtube oltre a fare quello che fa. Lo sto seguendo da un anno circa in modo non continuo, alcuni suoi video sono interessanti, altri un po' meno, ma apprezzo in lui lo stile spigliato e amichevole, diciamo che non se "lo tira" ed essendo un ex giocatore ogni tanto mette in mezzo ai suoi racconti degli episodi riferiti al suo passato sportivo.
Già solo per questo motivo almeno per me vale lo sforzo di seguirlo ogni tanto.

Oltretutto non ha paura di sbilanciarsi, magari dice qualche cavolata come ogni tanto chiunque fa, e molto umilmente ne prende atto e riparte ogni volta facendo tesoro dell'esperienza.

Perché ve lo segnalo? In particolare se siete amanti degli scacchi come me, ma anche se non lo siete perché comunque si capisce lo stesso, vi segnalo l'episodio recente del suo podcast che potrete seguire ad esempio su Spotify (aggregatore di podcast e musica varia tra i più noti e che consiglio di installare sullo smartphone, l'iscrizione è gratuita), ma anche su altre piattaforme googlando: "Mario Montemagno podcast".


Per i non interessati agli scacchi che non si volessero "ciucciare" le quasi due ore di video, andate a sentire solo dal minuto 16 al 19 in cui si parla di tattica pongistica. Vi assicuro che questi tre soli minuti di storia del Monty valgono il prezzo del biglietto.
Ma come non è gratis? :eek:
Ma certo che è gratis, quindi che cosa aspettate ad andarlo a vedere:p?!?

Vorrei commentarlo subito qui, ma prima aspetto i vostri commenti così magari non vi tolgo il piacere della sorpresa!;)

Buon ascolto o visione a seconda di come volete. 
Ric.

P.S. Se vi dà errore cliccando sul link, prima dovete iscrivervi a Spotify, e successivamente cercare il podcast. Su Pc bisogna usare dei browser come Chrome o Firefox, altrimenti il video non parte.

E se proprio non ce la fate con Spotify ecco il link solo audio:
Quindi non avete più scuse, ohp ohp andate ad ascoltare il Monty!!

20 gen 2024

Guida alla scelta del telaio

 

Questa guida è stata ricavata dal sito: Megaspinnet guida ai telai con l'aggiunta di mie considerazioni personali.


Che tu sia un principiante o un giocatore esperto, la scelta del telaio può fare la differenza.
Scegliere tra innumerevoli telai diversi può sembrare scoraggiante, ma non temere! Abbiamo creato questa guida per semplificare il tuo processo decisionale. Qui discuteremo le caratteristiche principali, esploreremo diversi tipi telai e metteremo in evidenza i marchi e i modelli più importanti disponibili.

Questa guida non è proprio di facilissima lettura e richiede un certo impegno, ma se arriverai fino in fondo ti consentirà di trovare la racchetta da tennistavolo adatta al tuo livello di abilità, stile di gioco e budget. Iniziamo!

Scopo della guida
Non esiste una combinazione perfetta di gomme e telaio, poiché giocatori diversi hanno esigenze e preferenze diverse. Tuttavia, ci sono alcune combinazioni più diffuse che funzionano bene per molti giocatori. In definitiva, il modo migliore per trovare la combinazione giusta per te è sperimentare e provare diverse opzioni. Solo perché una determinata combinazione è popolare o utilizzata dai migliori giocatori non significa che sia la scelta giusta nello specifico proprio per te.
Capire i telai
Composizione e design
Il design e la composizione di un telaio svolgono un ruolo fondamentale nelle prestazioni di un giocatore. Sebbene il mercato sia invaso da una miriade di combinazioni di legno e materiali compositi, non è necessario immergersi in profondità nelle sfumature scientifiche. Ciò su cui i giocatori dovrebbero concentrarsi è comprendere i materiali specifici utilizzati nel proprio telaio e gli effetti risultanti. Come regola generale, maggiore è il numero di strati di un telaio, più rigido diventa. Ad esempio, la maggior parte dei telai a 5 strati tendono ad essere più flessibili, consentendo un maggiore controllo e una maggiore capacità di generare effetti. 
Questo non vuol dire che i telai a 7 strati non possano produrre giri ed effetti impressionanti, ma la loro maggiore rigidità spesso richiede un livello di abilità più elevato per ottenere lo stesso effetto.

Importanza nel gioco
La scelta di una racchetta da tennistavolo e delle relative gomme dovrebbe essere in linea con lo stile e il livello di abilità del giocatore. Selezionare una combinazione che non corrisponde all'abilità del giocatore può portare a problemi con la velocità e la potenza applicate. Pertanto, è fondamentale comprendere i fondamenti per abbinare il telaio e le gomme giuste al proprio stile di gioco e al proprio livello. Sebbene alcuni telai e gomme possano essere preferite dai professionisti, ciò non significa necessariamente che siano adatte ai giocatori amatoriali.

Tipi di telai da tennistavolo
Telai universali (allround – abbreviazione ALL)
I telai allround raggiungono l'equilibrio tra le possibile scelte. Sono più veloci dei telai difensivi, ma non hanno potenza quando si gioca da una distanza media o lontana dal tavolo. Diversi giocatori optano per i telai Allround per vari motivi:

- Principianti e giocatori intermedi
Coloro che stanno ancora affinando i colpi di base e il gioco di gambe spesso si orientano verso telai Allround. Offrono controllo e precisione, rendendoli ideali per i giocatori che stanno ancora sviluppando le proprie abilità fondamentali. Anche se abbinate a gomme più veloci, questi telai mantengono un buon controllo, grazie alla loro flessibilità e morbidezza che assorbe l'energia dei colpi, riducendo altresì la velocità massima che si può imprimere alla pallina.

- Giocatori versatili
Questi sono giocatori che si affidano a un mix di strategie piuttosto che esclusivamente al solo gioco di attacco o solo gioco difensivo. Possono utilizzare blocchi, colpi potenti o sui posizionamenti dell’avversario.

- Uilizzatori delle gomme puntinate
I giocatori che bloccano prevalentemente con attacchi occasionali, soprattutto quelli che utilizzano gomme puntinate lunghe, utilizzano sia telai allround che telai rigidi. In questo modo si aumenta il “disturbo” delle gomme puntinate. (confronto rimbalzi gomme lisce/gomme puntinate).
Alcune rinomati telai Allround includono:
Butterfly Andrzej Grubba 
Yasaka Sweden Extra 
JOOLA Rosskopf Allround 
Stiga allround evolution
Xiom Allround S 

Telai per attaccanti (Offensive/OFF)
I telai per attaccanti possono essere classificati in tre categorie distinte: 
OFF-
OFF
OFF+
Anche se generalmente tendono tutti verso un gioco più veloce, è un'idea sbagliata raggrupparli in un'unica fascia di velocità. Ogni categoria offre diversi gradi di velocità, controllo e precisione.

OFF-: 
Questi telai forniscono una buona velocità ma possono comunque soddisfare i principianti, soprattutto se abbinate a gomme più lente. Esempi inclusi:
Butterfly Primorac 
Xiom Offensive S
JOOLA Rossi Emotion
Yasaka Ma Lin Soft Carbon

OFF:
Questi telaio medio-veloci raggiungono un equilibrio, offrendo ai giocatori velocità e controllo. Sono preferiti da molti, compresi gli atleti di livello mondiale. Alcune scelte popolari in questa categoria sono:
Butterfly Petr Korbel 
Yasaka Ma Lin Carbon 
JOOLA Classic Carbon Off 
Stiga Clipper

OFF+:
Al massimo livello di velocità, questi telai non sono per le persone pavide o indecise!. Richiedono esperienza, ottima mano e competenze affinate per sbloccare il loro pieno potenziale. Caratterizzati dal loro rimbalzo, anche un colpo delicato offre una velocità impressionante. Molti di questi telai incorporano materiali avanzati o in fibra come ALC, ZLC, carbonio-aramide e TAMCA 5000. Esempi degni di nota sono:
Butterfly Boll Tricarbon
JOOLA Bomb Extrem MCD
Xiom Stradivarius
Stiga Carbonado 245

In sintesi, quando si sceglie un telaio di attacco OFF-, OFF, OFF+, è fondamentale considerare non solo la velocità, ma anche il livello di abilità del giocatore, lo stile di gioco e l'equilibrio desiderato tra controllo e potenza.

Telai da difesa
Questi telai sono progettati su misura per un gruppo di giocatori di nicchia: chopper difensivi e bloccatori. Progettate per facilitare un taglio preciso, sia vicino che distante dal tavolo, questi telai si adattano a uno stile di gioco specifico. Sono comunemente abbinati a gomme con puntini lunghi sul rovescio, che ampliano e migliorano le loro capacità difensive.
Alcune scelte in questa categoria includono:
Butterfly Diode V
Victas Koji Matsushita 
Yasaka Sweden Classic 
Stiga Defensive Pro 
JOOLA Chen Defender 

Sebbene progettati principalmente per il gioco difensivo, questi telai sono versatili. Sono abili nel gestire pesanti attacchi in topspin, ma mantengono anche la capacità di passare alla modalità offensiva quando richiesto. In sostanza, questi telai specializzati sono la scelta ideale per i giocatori che cercano una miscela perfetta di abilità difensiva con esplosioni offensive occasionali.

Telai “combo
Generalmente i telai sono costruiti in modo simmetrico, ossia la composizione è analoga per entrambe le facce. Tuttavia, per ampliare ancora di più l’offerta, alcuni costruttori si sono ingegnati a realizzare dei telai con composizione diversa in modo da esaltare caratteristiche specifiche di gioco lato dritto/rovescio. Ad esempio un difensore moderno potrebbe avere l’esigenza di bloccare o toppare di rovescio con un lato più elastico e magari attaccare con più decisione dal lato dritto con un lato più rigido e veloce. 
Esempi di telai Combo sono prodotti da Der Materialspezialist:
der-materialspezialist Wizard

Caratteristiche principali da considerare quando si acquista un telaio da tennistavolo

Materiale del telaio
Strati superiori
Lo strato più esterno (quello a contatto con la gommapiuma) è fondamentale. Ecco alcuni dei più popolari strati:
Limba: Ampiamente utilizzato grazie alla sua compatibilità con gomme dure cinesi e gomme veloci euro/giapponesi. Fornisce un rimbalzo più rapido rispetto all'Ayous pur mantenendo un grado di morbidezza per compensare la rigidità del telaio.
Ayous: Conosciuto per le sue caratteristiche morbide e lente, è una scelta comune per i telai a tutto tondo.
Koto: Tipicamente presente su telai ALC/ZLC medio-rigidi, Koto offre una superficie solida che garantisce rimbalzi robusti sui colpi potenti. Tuttavia, offre anche un tempo di "contatto" (o dwell time) sufficiente, fondamentale caratteristica specifica per imprimere effetto alla pallina.
Hinoki: Questo legno versatile può essere l'unico materiale per telai ad impugnatura a penna o essere uno dei componenti dei telai multistrato ad impugnatura classica. Hinoki trova un equilibrio tra rigidità e morbidezza, offrendo una deliziosa esperienza tattile. Notevoli telai OFF come Butterfly Sardius impiegano Hinoki.

Strato centrale
Sotto gli strati superiori si trova lo strato centrale, che influenza la sensazione e le caratteristiche generali del telaio:
Kiri: Presente prevalentemente nei telai Butterfly, Kiri offre una miscela di morbidezza e velocità, rendendola ideale per i giocatori che cercano controllo senza sacrificare la velocità.
Ayous: Una scelta frequente tra marchi come Stiga e Xiom, questo legno è morbido e sottolinea il controllo. Telai famosi come Stiga Clipper Wood e Offensive Classic utilizzano nuclei Ayous.
Balsa: Spesso integrato con strati in carbonio, il vantaggio principale della Balsa è la sua leggerezza. Tuttavia, la sua leggerezza richiede generalmente un telaio più spesso per mantenere l'integrità strutturale.

Spessore del telaio
Lo spessore di un telaio da tennistavolo gioca un ruolo fondamentale nel determinare la sua rigidità e, per estensione, il suo comportamento generale durante il gioco. La costruzione del telaio, sia essa in legno puro o integrata con materiali compositi, può modificare queste caratteristiche.

Effetto dei materiali compositi
L'impiego di materiali compositi come carbonio, ALC, ZLC, aramide-carbonio, trimetrix e arilato può modificare la rigidità del telaio senza alterarne significativamente lo spessore. Ad esempio, un telaio potrebbe avere uno spessore inferiore a 6 mm ma mostrare la rigidità di telai più spessi a causa della presenza di strati compositi secondari o terziari duri.

Spessore e prestazioni
Inferiore a 6 mm: i telai con uno spessore inferiore a 6 mm sono generalmente percepiti come in grado di offrire un controllo migliore, una manovrabilità più semplice e una maggiore capacità di produrre effetti. La loro flessibilità aiuta a generare effetti, specialmente durante i colpi in loop e topspin.
6 mm e oltre: I telai più spessi, invece, tendono a fornire maggiore potenza e velocità. La riigidità intrinseca di queste telai fornisce una solida piattaforma per colpi potenti, rendendole adatti a giocatori aggressivi che privilegiano la velocità rispetto allo spin.

Capacità tecniche personali e spessore del telaio
Vale la pena notare che, sebbene lo spessore del telaio possa influenzare la produzione di effetti, il livello di abilità del giocatore rimane il fattore più significativo. Un giocatore esperto può generare effetti impressionanti anche con un telaio più rigido. Al contrario, senza una tecnica adeguata, anche un telaio flessibile non garantirà uno spin ottimale.
In sintesi, quando scelgono un telaio, i giocatori dovrebbero considerare il suo spessore e la sua composizione insieme al proprio stile di gioco e al livello di competenza. Il telaio giusto può integrare e migliorare i punti di forza e le preferenze naturali di un giocatore.

Peso
Categorie di peso:
Telai leggeri: Con un peso tipico tra 60-80 grammi, questi telai possono essere facilmente utilizzati, particolarmente adatti a coloro che fanno affidamento su reazioni e regolazioni rapide.

Telai normali: Con un peso di circa 85 grammi, questi telai offrono una sensazione equilibrata, adatta alla maggior parte dei giocatori.

Telai pesanti: Con un peso di 90 grammi o più, questi telai sono preferiti dai giocatori che cercano più slancio e stabilità nei loro colpi.
Peso complessivo della racchetta:
Il peso totale medio di una racchetta completa con due classiche gomme lisce (inverted rubber)  di spessore massimo è circa 185 grammi. Questo equilibrio fornisce al giocatore un peso sufficiente senza compromettere l'agilità.
Peso e dinamica degli scambi:
    Il peso influisce direttamente sulla dinamica degli scambi. Racchette più pesanti impartiscono generalmente più velocità alla pallina, soprattutto a distanze maggiori dal tavolo.

Equilibrio e "sensazioni":
Anche se un setup intorno ai 185g rientra nella categoria media, potrebbe  comunque sembrare scomodo se il bilanciamento del peso si sposta verso la testa del telaio. Questa sensazione di "testa pesante" può ostacolare i movimenti rapidi.
Un manico del telaio mal progettato o l’uso di gomme più dense e pesanti (soprattutto con la tecnologia in evoluzione nella produzione della gomma) possono amplificare questo squilibrio.
Affrontare lo squilibrio:
Per contrastare la sensazione di testa pesante, i giocatori possono:
- Aggiungere un contrappeso alla base del telaio (ad esempio una moneta). Questo ridistribuisce il peso e ripristina l'equilibrio.
- Aggiungere (analogamente ai tennisti) degli strati di gomma più vicino all'estremità dell'impugnatura,  espediente che oltre ad assorbire il sudore in eccesso può regolare la distribuzione del peso e migliorare la sensazione complessiva.

Il peso e il bilanciamento di una racchetta da tennistavolo non sono semplici valori numerici. Influenzano profondamente la sensazione, la dinamica dello swing e le prestazioni generali. Man mano che la tecnologia si evolve e nuovi materiali vengono introdotti nello sport, i giocatori devono rimanere informati e scegliere attrezzature che integrino il loro stile di gioco e le loro caratteristiche fisiche. 
Dai sempre la priorità al comfort e al controllo e ricorda che l'attrezzatura dovrebbe migliorare le abilità naturali, non ostacolarle.
Il tipo di manico
 
Il tipo di impugnatura di una racchetta da tennistavolo gioca un ruolo significativo nelle prestazioni di un giocatore, influenzando la presa, il controllo e il comfort generale. Esistono diversi tipi di manico e la scelta del manico si basa in gran parte sulle preferenze personali e sullo stile di gioco. Ecco una panoramica:
Manico svasato o concavo (FL) 
Consigliato per chi ha la mano medio/piccola e non ha necessità di girare i lati della racchetta durante il gioco

Design: Più largo alle estremità, più stretto al centro (rastremato).
Vantaggi: Offre una presa sicura ed è meno probabile che scivoli via di
mano.
Variazioni: Sono disponibili in varie forme, compresi i design squadrati e oblunghi. Alcuni marchi offrono una base più ampia o un design più stretto.
Utilizzo: Il più popolare tra i giocatori con impugnatura classica (shakehand). 

Manico Dritto (ST)
Consigliato per chi ha la mano medio/grande e ha necessità di girare i lati della racchetta durante il gioco
Design: Rimane coerente nella sua larghezza dall'alto verso il basso.
Vantaggi: Più facile da girare (cambiare lato). Alcuni giocatori ritengono che offra una adesione più naturale con il telaio.
Utilizzo: Preferito da molti giocatori europei e da coloro che utilizzano gomme antispin.

Manico anatomico (AN)
Consigliato per chi ha la mano grande e non ha necessità di girare i lati della racchetta durante il gioco
Design: Presenta un rigonfiamento al centro, che imita l'anatomia di una mano.
Vantaggi: Fornisce una perfetta aderenza all'incavo del palmo, offrendo un maggiore comfort.
Utilizzo: La sua popolarità è diminuita ma è ancora disponibile in alcuni marchi.

Manico C-pen (impugnatura Penhold o cinese)
Design: Corto e arrotondato, pensato per l'impugnatura a penna.
Vantaggi: Principalmente orientato al dritto, ma consente la tecnica del rovescio a penna inversa, (penhold reverse backhand technique) un adattamento moderno.
Utilizzo:Popolare tra molti giocatori cinesi e altri asiatici e più recentemente adottato dal giocatore francese Felix Le brun.

Manico J-pen (impugnatura giapponese)
Design: Corto ma con testa del telaio squadrata e design del manico distinto.
Vantaggi:Offre uno stile di presa unico, prevalentemente per i giochi di diritto.
Utilizzo:Sviluppato dai giapponesi e rimane popolare in Giappone.

Impugnatura a pistola/impugnatura a bolo (RARI E ORMAI IN DISUSO)
Design: Imita l'impugnatura di una pistola o di un coltello bolo.
Vantaggi: Fornisce una presa ergonomica e confortevole.
Utilizzo: Meno comune ma offre un'esperienza di gioco unica.

In conclusione, sebbene esistano caratteristiche generali associate a ciascun tipo di manico, il manico ottimale dipende dalle preferenze individuali. I giocatori dovrebbero sperimentare diversi tipi di manico per trovare quella più comodo e che si adatti al proprio stile di gioco.
Velocità, effetti e controllo: l'equilibrio complessivo
Raggiungere l'equilibrio ottimale tra:
1) Velocità,
2) Effetto
3) Controllo
in una racchetta da tennistavolo è un compito complesso. I produttori spesso affrontano sfide quando migliorano una caratteristica, poiché ciò può andare a discapito degli altri due.

Velocità
I telai più veloci spesso compromettono il controllo e lo spin.
La velocità di un telaio è influenzata da fattori quali il tipo di legno o materiale composito utilizzato, il numero di strati e lo spessore.
I giocatori con tecniche avanzate e movimenti del braccio più veloci potrebbero preferire telai più veloci.

Effetto
I telai ad alto indice di effetto consentono ai giocatori di generare più rivoluzioni sulla palla, imprimendo alla pallina traiettorie con maggiore curvatura che mettono in difficoltà l’avversario.
L'aderenza della gomma e la flessibilità del telaio influenzano lo spin.
I giocatori offensivi denominati “looper” spesso danno la priorità all'effetto per il proprio stile di gioco.

Controllo
Il controllo si riferisce alla capacità di un giocatore di posizionare la palla con precisione.
I telai allround sono generalmente progettati per dare priorità al controllo rispetto alla velocità e allo spin.
I giocatori principianti e di basso livello tecnico  dovrebbero orientarsi verso telai che offrono un controllo migliore per padroneggiare i colpi e il posizionamento.
Considerazioni sui prezzi
Sebbene il prezzo dell'attrezzatura possa rifletterne la qualità, è anche legato al livello di gioco e al budget del giocatore:

Principianti
In genere, i principianti non dovrebbero investire molto poiché stanno ancora imparando le basi. Sono adatti telai e racchette preassemblate intorno ai 50 euro, soprattutto quelli prodotti in Cina più economici.

Giocatori da intermedi ad avanzati
Per questi giocatori, che hanno abilità più raffinate e conoscono il proprio stile di gioco, si consiglia di investire in attrezzature che vanno da 100 a 150 euro.

Giocatori agonisti
Gli agonisti e coloro che giocano ad un livello competitivo elevato, potrebbero optare per attrezzature di alto livello a partire da 250 euro. Spesso queste racchette hanno caratteristiche uniche pensate per il gioco professionale.

Reputazione del marchio
Diversi marchi dominano il mercato del tennistavolo, ognuno con i suoi punti di forza unici:

Butterfly
Un marchio leader nel settore, noto per i suoi telai  e gomme di alta qualità come Butterfly Viscaria e Timo Boll Spirit. L'attrezzatura Butterfly è spesso più costosa della media, anche se di ottima qualità.

Marchi emergenti e affermati
Aziende come Xiom, Donic, Andro, Stiga, Nittaku, DHS, Yasaka, JOOLA Victas, Yinhe offrono prodotti competitivi, spesso con una gamma più conveniente rispetto a Butterfly. Ad esempio, Stiga è rinomata per i suoi telai interamente in legno come Offensive Classic e Clipper Wood.

In conclusione, sebbene le specifiche tecniche e la reputazione del marchio siano essenziali, i giocatori dovrebbero dare priorità al comfort personale e allo stile di gioco nella scelta dell’attrezzatura. Provare diversi telai e gomme e chiedere consiglio ad allenatori o giocatori esperti può aiutare a prendere una decisione più corretta e informata.
Comprendere il tuo stile di gioco:

Tipi di telai
Telai all-around: ideali per i principianti e i giocatori intermedi. Questi offrono il massimo controllo e generazione di effetti.
Telai OFF- e OFF: adatti a chi ha un livello di abilità più elevato.
Telai OFF+: consigliati per giocatori con tecnica di base ben sviluppata.
Telai DEF: ideali per i giocatori difensivi che utilizzano puntini lunghi o gomme non convenzionali.

NOTA BENE: in realtà i giocatori che utilizzano gomme puntinate  possono adattarsi anche a telai rigidi offensivi, per questo l’esperienza specifica e lo stile di gioco hanno un ruolo fondamentale per la scelta del telaio più appropriato,
Da sapere prima dell'acquisto: è fondamentale comprendere il tuo gioco, concentrandoti sui colpi o sui colpi che usi frequentemente. Questa conoscenza ti assicura di investire nel telaio più adatto per il tuo stile di gioco.

Prendersi cura della racchetta:
Manutenzione
Utilizzare una custodia per racchette da tennistavolo di qualità, preferibilmente imbottita, per proteggerla.
Utilizzare pellicole protettive per mantenere la superficie in gomma priva di polvere.
Conserva le racchette in luoghi freschi e asciutti.
Pulisci le gomme dopo ogni utilizzo e assicurati che siano asciutte prima di utilizzare una pellicola protettiva.
Considerazioni sulla sostituzione per usura dei materiali
Telai: possono durare decenni a meno che non vi siano danni significativi da caduta o impatti violenti sul tavolo.
Gomme: dipendono dalla frequenza e dall'intensità di utilizzo. I giocatori abituali potrebbero aver bisogno di sostituzioni ogni 3-4 mesi, mentre i giocatori agonisti professionisti potrebbero cambiarle mensilmente. 
Per chi fa allenamenti ridotti fino a sole quattro ore la settimana potrebbe bastare cambiare le gomme una sola volta all’anno, ma dipende soprattutto dal tipo di gomme.
Conclusioni riassuntive:
Punti fondamentali:
Il livello e il budget sono fondamentali nella selezione del telaio.
Materiali diversi apportano qualità uniche al gioco.
Marchi come Butterfly guidano il mercato, ma altri come Nittaku, Donic, Xiom, JOOLA, Stiga e altri offrono alternative competitive.

Il divertimento è la chiave per i giocatori occasionali; il controllo e l’equilibrio complessivo sono cruciali per i giocatori rivolti alla competizione e tornei.

Raccomandazioni finali.

Generalmente un tipico telaio influisce per il 30/40% sulle prestazioni di gioco. Questo ovviamente se il telaio è stato scelto in base a delle considerazioni accurate. Nel caso in cui si utilizzasse un telaio sbagliato, inadatto per il proprio tipo di gioco l’handicap risultante dalla scelta di un telaio inadatto è anche più elevato. Quindi è della massima importanza utilizzare il telaio corretto, tra tutte le scelte possibili. 

Per molti giocatori, specialmente i principianti, la scelta dei materiali è un puzzle difficile, ma invece si dovrebbero concentrare maggiormente ad imparare la tecnica di base e affinare lo stile e tattica di gioco piuttosto che confondersi tra le troppe offerte di materiali presenti sul mercato (che in realtà spesso disorientano anche i più esperti). 

Questi qui sotto sono consigli sempre validi in generale.
Principianti: optare per telai da ALL a OFF-  abbinate a gomme più lente. Per chi è interessato ai marchi europei o giapponesi si consigliano gomme non Tensionate (EC o effetto colla fresca) con spessori della gommapiuma fino a 2,1 mm.
Esempio:
Donic Coppa
Yasaka Mark V
(Le possibili varianti delle due gomme sopra sono da evitare, rimanere nella versione classica specificata). Eventualmente difensori puri potranno poi virare su scelte di telai DEF

Suggerimento valido per tutti: anche se puoi restare con un telaio per sempre, esplorare diverse telai potrebbe migliorare le tue conoscenze, ampliare l’esperienze e il tuo gioco.

Evitare combinazioni troppo veloci se sei un principiante: l'abbinamento di telai veloci con gomme veloci non è consigliato ai principianti.

Giocatori di livello più alto: la combinazione di telai veloci con gomme veloci può essere utile per chi ha il livello di abilità necessario, soprattutto per giocare lontano dal tavolo.

In sostanza, comprendere il tuo stile di gioco e prenderti cura regolarmente della tua attrezzatura migliorerà significativamente la tua esperienza di tennistavolo. Fare scelte informate e restare in sintonia con le tue abilità in evoluzione ti garantirà di ottenere il meglio dal tuo gioco.

(IN ALLEGATO IL FILE: GUIDA ALLA SCELTA DEL TELAIO IN PDF)

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